Se sogni di immergerti in un viaggio che mescola magia, storia, architettura maestosa ed una cultura vibrante, allora Budapest è la destinazione giusta per te! In quest’articolo ti racconto il nostro itinerario di 4 giorni a Budapest e ti fornisco anche tanti consigli utili che renderanno indimenticabile il tuo viaggio nella capitale ungherese.
Quando andare a Budapest
Budapest presenta un clima continentale con estati calde ed inverni freddi, senza mai perdere il suo fascino. Noi ci siamo stati ad aprile ed abbiamo goduto di piacevoli temperature accompagnate da splendide fioriture. Detto questo, puoi pensare ad un viaggio a Budapest durante tutto l’anno, anche se per me la stagione migliore resta la primavera.
Come raggiungere il centro città dall’aeroporto, dove dormire e come spostarsi
Per tutte le informazioni pratiche ti rimando alla mia guida completa su Budapest a questo link. Ricorda inoltre che la moneta utilizzata in Ungheria è il Fiorino ungherese (HUF) e che potrai cambiare il tuo denaro presso gli uffici di cambio presenti in città. Non farlo in aeroporto perché non conviene molto e tieni presente che potrai pagare praticamente ovunque con la carta.
Mini statue di Mihály Kolodko
Mihály Kolodko è una delle figure più celebri della street art ungherese. Egli ha posizionato tantissime mini statue in giro per Budapest ed ognuna di loro racconta una storia. In questo mio itinerario di 4 giorni a Budapest te ne farò scoprire diverse!

Itinerario di 4 giorni a Budapest
Qui di seguito trovi il miglior itinerario di 4 giorni a Budapest con tanto di consigli utili per vivere al meglio la tua visita.
Una volta atterrati raggiungiamo il nostro hotel con un transfer privato, un’opzione molto comoda. Scegliamo di soggiornare a Buda, la zona più bella, pulita e tranquilla della città. Fatto il check in presso il Monastery Boutique Hotel iniziamo l’esplorazione della capitale ungherese proprio da questo quartiere.
Giorno 1: Chiesa di Mattia, Bastione dei Pescatori, Castello di Buda e cena medievale
La prima visita la dedichiamo alla Chiesa di Mattia, situata in cima ad una collina e raggiungibile sia a piedi che con diversi mezzi di trasporto. Il biglietto d’ingresso può essere acquistato in loco oppure online. Gli interni della chiesa sono meravigliosi: che emozione pensare che qui furono incoronati re e regine tra cui anche Sissi!
Dietro alla chiesa si trova il Bastione dei Pescatori, un belvedere che offre una vista mozzafiato sul Danubio, sul Ponte delle Catene e sul resto della città. Il bastione è affollato e per accedervi paghiamo 1000 fiorini ungheresi (circa 3 euro). Continuando con la passeggiata verso il Castello di Buda ammiriamo scorci altrettanto belli e gratuiti.
Il Castello di Buda si trova a 15 minuti di camminata dal Bastione. Fu sede dei re ungheresi, infatti è conosciuto anche come Palazzo Reale Királyi Palota o Castello Reale Királyi Vár. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1987, oggi ospita vari istituti culturali tra cui il Museo storico di Budapest e la Galleria Nazionale. Questo luogo è perfetto per ammirare un romantico tramonto sulla città.
Decidiamo di tornare lungo le rive del Danubio a piedi anziché utilizzare la scenografica funicolare, poiché la coda è lunghissima. Mentre scendiamo le scale adiacenti alla funicolare, la nostra attenzione viene attirata da una simpaticissima mini statua di Kolodko che rappresenta “Il coniglio dalle orecchie a scacchi“. Esso fu un successo per i bambini degli anni 70, diventando uno dei personaggi più popolari in tutto il Paese. Il coniglietto in questione era solito scrutare la città con il binocolo e se vedeva qualcuno in difficoltà trasformava le sue orecchie in eliche e si precipitava subito ad aiutarlo.
Sappi che puoi visitare Buda in autonomia oppure attraverso un free tour.
Per concludere in bellezza ceniamo presso il Sir Lancilot Medieval Restaurant (prenotato in anticipo).

Giorno 2: Városliget Park, Quartiere Ebraico, Ruins Pub e New York Cafe
Iniziamo la seconda giornata con una piacevole passeggiata all’aria aperta nel verde di Budapest presso il Parco Városliget, dove mi sono sentita come dentro ad una fiaba. Qui infatti si trova l’incantevole castello Vajdahunyad Vara, il quale si riflette in un laghetto, incorniciato da salici ed altri alberi.
Vicino al parco sorge il nuovo Museo Etnografico di Budapest dall’architettura spettacolare e proprio accanto ad esso troviamo una mini statua di Kolodko che rappresenta uno skate rovesciato. Passeggiamo poi per la strada Andrássy út, costellata di edifici ottocenteschi e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Anche in questo caso sappi che puoi visitare Pest in autonomia oppure attraverso un tour guidato.
Dopo pranzo prendiamo parte al tour del Quartiere Ebraico, super consigliato e che puoi prenotare a questo link. Il punto d’incontro è davanti alla Grande Sinagoga e Marianna, la nostra guida, ci racconta molti aneddoti e storie interessanti, mentre ci mostra altre bellissime sinagoghe. Il Quartiere Ebraico è anche il quartiere dei murales e sono tutti molto significativi. Passeggiando incontriamo anche una scultura che ha catturato particolarmente la mia attenzione. Essa rappresenta una persona qualunque che aiuta una persona in difficoltà. Durante la passeggiata incontriamo anche un paio di mini statue di Kolodko: lo scrittore di origine ebraica Tivadar Herzl vicino alla Grande Sinagoga ed il sommozzatore vicino al celebre New York Cafe.
Prima di concludere il tour Marianna ci accompagna all’interno dello Szimpla Kert, uno dei primi Ruin Pub di Budapest, e ci racconta la sua origine.
Ceniamo presso il Retek Bisztró (consigliato) e concludiamo con una passeggiata lungo le rive del Danubio alla ricerca di altre mini statue di Kolodko: ne troviamo tantissime tra cui il pifferaio, il verme, il cubo di Rubik, la macchinina e la rana.

Giorno 3: Basilica di Santo Stefano, Parlamento di Budapest e Crociera sul Danubio
La terza giornata di questo nostro itinerario a Budapest la iniziamo con la visita della Basilica di Santo Stefano, che si erge imponente, custode di fede e bellezza. Restiamo senza parole davanti ai colori ed alle decorazioni dei suoi interni. Un vero e proprio gioiello architettonico che emana spiritualità!
Per pranzo ci rechiamo presso il Porc & Prezli Restaurant, uno dei migliori ristoranti della città. Nel pomeriggio invece visitiamo il Parlamento di Budapest, un’opera d’arte vivente. Ho adorato tutto di quest’enorme edificio: i dettagli intricati dell’esterno, i colori degli interni, la scala d’onore, la sala della cupola e le statue che rappresentano ogni singolo mestiere, anche i più umili. La visita guidata all’interno del Parlamento è durata un’ora e per la prenotazione ti consiglio di provvedere in anticipo sul sito ufficiale.
Proprio davanti ad esso, lungo il Danubio, facciamo visita al Memoriale delle scarpe, un tributo toccante che ricorda le vittime dell’Olocausto. Passi silenziosi che invitano alla riflessione.
Concludiamo con un’attività davvero imperdibile e molto romantica: partecipiamo ad una crociera sul Danubio, durante la quale gustiamo squisiti piatti tipici ed assistiamo ad uno spettacolo folkloristico. La crociera è durata 2 ore ed è stato come vivere in un film, mentre il sole calava ed i monumenti venivano illuminati dalle luci della sera. Il Parlamento illuminato in particolare è stata una visione quasi onirica.

Giorno 4: Castello Reale di Gödöllő
Per l’ultima giornata del nostro itinerario abbiamo scelto di visitare il Castello Reale di Gödöllő, situato a circa un’ora da Budapest. Così dopo una colazione abbondante lasciamo l’hotel e prendiamo la metro. Scendiamo alla fermata Örs vezér tere e qui saliamo a bordo di un treno con destinazione Gödöllő Szabadság tér. Il tragitto in treno è molto piacevole ed il tempo trascorre velocemente mentre osserviamo le persone locali ed i paesaggi rurali fuori dal finestrino. Una volta scesi dal treno percorriamo pochi metri ed arriviamo al Castello Reale. Ci mettiamo in coda ed acquistiamo i biglietti d’ingresso con audioguida in italiano.
Quest’edificio è il più grande palazzo barocco di tutta l’Ungheria, la seconda tenuta più grande d’Europa ed il palazzo preferito di Sissi, imperatrice d’Austria. La sua superficie è di 1700 mq ed è circondato da 28 ettari di giardino. Restiamo incantati dalla bellezza delle stanze, tutte di un colore diverso, ed osserviamo i vari oggetti e dipinti d’epoca. Trascorriamo qualche oretta godendo dei raggi del sole nell’enorme giardino, mescolandoci tra le persone del posto.
Che dire, un’esperienza da sogno che consiglio a tutti di fare quando si viene in Ungheria: il Castello Reale di Gödöllő è davvero un luogo di grande valore storico e monumentale! Puoi raggiungere il Castello in autonomia come abbiamo fatto noi oppure partecipando ad un tour organizzato.

I bagni termali di Budapest, una valida alternativa
Se per il tuo itinerario di 4 giorni a Budapest vuoi restare in città, anziché visitare il Castello Reale di Gödöllő (che per me merita tantissimo) potresti pensare di rilassarti presso uno dei tanti bagni termali per cui la capitale ungherese è famosa, soprattutto se viaggi in inverno. A Budapest sono presenti una decina di bagni termali costituiti da 120 sorgenti naturali tra cui:
- Széchenyi, uno tra i più grandi, spesso affollato;
- Gellért, i più belli della città, ma leggi prima le recensioni su Tripadvisor;
- Rudas, la cui costruzione risale al 1550;
- Lukács, frequentati soprattutto dalle persone locali.
NOTA BENE: Ricorda di portare con te costume, ciabatte, cuffia per i capelli e asciugamano/accappatoio.
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