Itinerario di 10 giorni in Ecuador: tappe e consigli

Vulcani attivi, villaggi andini, foreste pluviali e spiagge sull’Oceano Pacifico: tutto questo e molto altro è l’Ecuador! Un piccolo Paese che racchiude in sé un’incredibile concentrato di bellezze grazie alla sua varietà di paesaggi e culture. Lasciati incantare da quest’itinerario di 10 giorni in Ecuador: sarà un viaggio colmo di emozioni intense!

Ti invito a leggere anche il mio articolo a questo link in cui ti fornisco tante informazioni utili per un viaggio in Ecuador, come ad esempio in che periodo andare e come spostarsi.

Giorno 1: Quito

Quest’itinerario di 10 giorni in Ecuador inizia dalla sua capitale, Quito. Essa si trova ad un’altitudine di circa 2850 metri e ciò la rende la seconda capitale più alta del mondo. Il suo centro storico è un vero scrigno di tesori ed è il meglio conservato di tutta l’America Latina: è stato infatti il secondo al mondo ad essere dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco. Le strade a Quito presentano pendenze interessanti, nonostante ciò il modo migliore di spostarsi per visitare la città è a piedi. Camminando potrai godere di scorci incantevoli e partecipando ad un free tour sarai accompagnato da una guida locale che ti racconterà la storia di ogni attrazione che andrai a visitare.

Imperdibile è la Basilica del Voto Nacional, la chiesa neogotica più grande delle Americhe, che al posto dei gargoyle presenta animali endemici del Paese e delle Isole Galápagos. Nelle sue vicinanze c’è il negozio Indemini Báez Chocolate by Chez Tiff, dove potrai fare una deliziosa degustazione di cacao. Recati a Plaza de la Independencia, o Plaza Grande, cuore pulsante del centro storico di Quito ed osserva il Monumento all’Indipendenza, il Palazzo Carondelet, la Cattedrale di Quito, il Palazzo Arcivescovile ed il Palazzo Municipale. Visita l’Iglesia de la Compañía de Jesús e l’Iglesia y Convento de San Francisco.

Nel pomeriggio fai un’escursione alla Mitad del Mundo, una città famosa per l’obelisco che indica la posizione esatta dell’equatore: potrai avere un piede in ciascuno degli emisferi nello stesso istante!

La sera passeggia per Calle La Ronda e per cena recati in taxi all’elegante ristorante Restaurante Vista Hermosa (indirizzo: Manuel Samaniego N8-169 y Anteparra) che regala una vista panoramica pazzesca sulla città illuminata. Ho dedicato un intero articolo a Quito, in cui fornisco tutte le informazioni utili: lo trovi a questo link.

Giorno 2: Otavalo, Peguche e San Pablo

Per questa seconda giornata recati a Otavalo, una città situata sulle Ande famosa per il suo mercato artigianale indigeno, ritenuto il più grande del Sudamerica. Puoi raggiungerla in bus, noleggiando un’auto, in taxi oppure puoi partecipare ad un’escursione organizzata con partenza da Quito.

Le cose da vedere qui sono tante: non è un caso che sia stata dichiarata “Capitale interculturale dell’Ecuador”. Passeggia per il Parque Bolivar ed ammira il Santuario de San Luis. Visita l’Iglesia El Jordan, una bella chiesa dove vanno a pregare le persone del posto, e l’Iglesia San Francisco, un’altra bella chiesetta. Raggiungi il mercato dove i tessuti sono i prodotti più iconici. Avrai l’imbarazzo della scelta tra coperte, scialli, ponchos, maglioni in lana d’alpaca riccamente decorati con motivi indigeni. Ricorda che contrattando potresti farti fare sconti pari al 30% dell’importo iniziale. Per pranzo gusta delle pietanze tipiche presso il ristorante Mi Otavalito.

Nel pomeriggio ammira le Cascate di Peguche, che per gli Otavalos sono sacre, e goditi l’atmosfera rilassante della Laguna San Pablo.

Ho dedicato a Otavalo un intero articolo: lo trovi a questo link.

Giorno 3: Mindo

La destinazione di oggi è un paradiso per gli amanti del birdwatching grazie alle eccellenti riserve private nascoste nella foresta nubolosa, che sono la casa di più di 500 specie di uccelli, tra cui il colibrì. Sto parlando di Mindo, circondata da montagne ricoperte dalla giungla rigogliosa, dove l’aria è pervasa dal profumo di caffè e cioccolato.

Sali a bordo della cabinovia Tarabita, ammira la bellezza della Cascada Nambillo ed osserva le colorate farfalle presso il Mariposario de Mindo. Puoi scegliere di visitare Mindo con un’escursione organizzata in giornata con partenza da Quito oppure puoi decidere di raggiungerla in autobus, auto a noleggio o taxi e soggiornare qui. Io ti consiglio di dormire qui una o due notti e lasciarti avvolgere dalla magia del luogo. Potresti regalarti ad esempio un soggiorno presso il Mashpi Lodge, una vera oasi di pace che propone diverse escursioni sia diurne che serali per andare alla scoperta della foresta. Trovi altre sistemazioni, anche più economiche, a questo link.

Giorno 4: Amazzonia

Prosegui il viaggio con un’escursione in giornata a Baeza e Puerto Misahuallí (con partenza da Quito) o un’escursione alla Riserva di Cuyabeno dove potrai scegliere di soggiornare 2, 3 o 4 notti. Entrerai in contatto con la cultura locale degli indigeni che mantengono intatte le loro tradizioni ancestrali, berrai la tipica bevanda Chica, assisterai ad un rituale di pulizia spirituale e conoscerai gli usi medicinali delle piante.

Itinerario di 15 giorni in Ecuador

Giorno 5: Vulcano Cotopaxi e Laguna Quilotoa

L’Ecuador è terra di vulcani, dunque in quest’itinerario di 10 giorni in Ecuador non può certo mancare l’esplorazione del Parco Nazionale di Cotopaxi, dove si trova uno dei vulcani attivi più alti del mondo. Esso si erge maestoso e fiero regalando uno spettacolo mozzafiato che attira viaggiatori in cerca di emozioni e paesaggi indimenticabili. La scalata è impegnativa e potrebbe creare disagio a chi soffre di vertigini. Indossa vestiti comodi e caldi poiché le temperature sono basse e prenditi del tempo per adattarti all’altitudine. Prosegui verso la Laguna di Quilotoa, una delle lagune di origine vulcanica più belle del pianeta.

Puoi prenotare un’escursione in giornata con partenza da Quito direttamente a questo link. O se preferisci puoi alloggiare una notte a Latacunga, una cittadina con un tranquillo centro storico dove potrai rilassarti. Trovi le migliori strutture ricettive a Latacunga a questo link. Se capiti in questa zona di giovedì non perderti il mercato indigeno di Saquisilì!

Giorno 6: Baños de Agua Santa e la cascata Pailon del Diablo

È giunto il momento di tirare fuori costume, cuffia ed asciugamano: sei arrivato a Baños de Agua Santa! Distenditi in bagni termali che derivano dal vicino vulcano Tungurahua, ammira le numerose cascate e la lussureggiante vegetazione che fa da cornice. Fai visita alla Basilica di Nostra Signora del Rosario, osserva le case coloniali e le bancarelle di artigianato. In 20 minuti di bus raggiungi la spettacolare cascata Pailon del Diablo: non dimenticare di portare un k-way! Puoi raggiungere e visitare Baños de Agua Santa in totale autonomia soggiornando qui una notte oppure puoi partecipare ad un’escursione organizzata in giornata con partenza da Quito.

Giorno 7: Chimborazo

Il vulcano Chimborazo è chiamato Taita (che significa padre) dai nativi. Un gigante andino la cui vetta sfiora il cielo perdendosi tra le nuvole. Esso è anche il punto più lontano dal centro della Terra, la parte terreste più vicina alle stelle e la casa di centinaia di vigogne. Inserisci questa tappa nel tuo itinerario di 10 giorni in Ecuador solo se te la senti davvero, poiché la sua scalata è di solito riservata agli alpinisti più esperti, muniti di tutta l’attrezzature necessaria per affrontare neve e freddo estremo. Se decidi di vivere quest’avventura, fallo con una guida certificata! Potrai dormire in uno dei rifugi presenti nel parco: prenota in anticipo per assicurarti che siano aperti e che ci sia posto. Dai un’occhiata a queste due escursioni con partenza da Baños de Agua Santa:

Giorno 8: Cuenca

Cuenca è la seconda città più bella dell’Ecuador, subito dopo Quito. Questo grazie al suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, che incanta con il suo fascino coloniale ed è uno dei meglio conservati del Sudamerica. Visita la grandiosa Cattedrale dell’Immacolata Concezione, o Catedral Nueva, ed ammira le sue tre splendide cupole azzurre e blu. Fai un salto al Mercado de las Flores, uno dei mercati di fiori all’aperto più belli del mondo: sapevi che l’Ecuador è il terzo esportatore di fiori, in particolare di rose, del pianeta? Visita poi l’Iglesia del Sagrario, o Catedral Vieja, uno tra gli edifici più antichi della nazione. Prendi infine un taxi e chiedi di farti accompagnare al Mirador de Turi, da cui ammirerai una meravigliosa vista panoramica sulla città. Puoi visitare Cuenca in autonomia oppure puoi partecipare ad un tour guidato come questo.

Un’altra bell’attività a cui potresti prendere parte è un corso di cucina tipica!

Trovi i migliori hotel a Cuenca a questo link: ti consiglio di soggiornare in Calle Larga, colma di ristoranti e caffetterie.

Giorno 9: El Cajas 

Dedica questa nona giornata del tuo itinerario di 10 giorni in Ecuador all’esplorazione del Parco nazionale El Cajas in compagnia di una guida andina certificata. Si tratta di una zona selvaggia dai paesaggi brulli ed incantati, costellati da centinaia di laghi scintillanti, dove vivono diversi uccelli e mammiferi. Qui le temperature parecchio basse e la nebbia cala improvvisamente: copriti bene! Prova a dare un’occhiata a questa bellissima escursione organizzata.

Giorno 10: Puerto Lopez

Se come me dopo un viaggio avventuroso desideri un po’ di mare, ma non hai in programma di andare alle Isole Galapagos, puoi recarti a Puerto Lopez. Si tratta di una lunga ed ampia spiaggia, ottima come base per fare un’escursione a Isla Plata, sulla quale avrai modo d’avvistare sule piediazzurri e, tra maggio e settembre, anche le balene. Altre spiagge in zona sono la vivace Playa Montañita e la tranquilla Playa de Olon. Imperdibile è anche il Parque Nacional Machalilla, in cui vive la comunità indigena Agua Blanca e dove potrai ammirare la bellezza selvaggia di Playa de los Frailes, delimitata da scogliere davvero scenografiche. NOTA BENE: nelle località che ho citato non pensare di trovare acque cristalline, le coste dell’Ecuador sono il paradiso per i surfisti.

Estensione alle Isole Galapagos

Se hai a disposizione più giorni e vuoi visitare le Isole Galapagos sappi che potrai raggiungerle con un comodo volo interno da Quito o da Guayaquil. Gli aeroporti alle Galapagos ad oggi sono due, quello di Baltra e quello di San Cristobal, e le compagnie aeree che effettuano queste tratte sono Latam e Avianca. Ho sognato di visitare questo remoto arcipelago per ben 20 anni e ho dedicato ad esso molti articoli qui sul mio blog: ad esempio a questo link trovi la guida completa con tutte le informazioni utili da conoscere prima di avventurarti in quest’impresa. Un paradiso incontaminato dove vive una sorprendente biodiversità di flora e fauna endemiche. Una destinazione che cattura l’anima degli avventurieri e dei sognatori, regalando meraviglia ad ogni passo.

Qui di seguito ti svelo le tappe del nostro viaggio alle Isole Galapagos in breve:

  • Isla San Cristobal (2 notti)
  • Leon Dormido (escursione in giornata)
  • Isla Santa Cruz (2 notti)
  • Seymour Norte (escursione in giornata)
  • Isla Isabela (2 notti)
  • Isla Santa Cruz (1 notte)

Puoi leggere il racconto completo a questo link!

Isole Galapagos

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