Istanbul è una delle città più affascinanti del mondo, ricca di storia e di punti d’interesse che meritano d’essere visitati. I gioielli nascosti tra le strade labirintiche di questa vibrante metropoli dal fascino eterno sono tantissime: pensa che solo di moschee se ne contano circa 3500! In quest’articolo ti racconto cosa vedere a Istanbul, accompagnandoti attraverso quelle che per me sono le 17 attrazioni davvero imperdibili. Per tutte le altre informazioni, come ad esempio dove alloggiare, ti invito a leggere la mia guida completa: la trovi a questo link.
Sommario
- 1. Galata Kulesi, la Torre di Galata
- 2. Galata Köprüsü, il Ponte di Galata
- 3. Rüstem Paşa Camii, la Moschea di Rüstem Pascià
- 4. Bazar Egiziano, il mercato delle spezie
- 5. Yeni Camii, la Moschea Nuova
- 6. Süleymaniye Camii, la Moschea di Solimano il Magnifico
- 7. Grand Bazar
- 8. Sultan Ahmet Camii, la Moschea Blu
- 9. Ippodromo di Costantinopoli
- 10. Aya Sofia
- 11. Cisterna Basilica
- 12. Palazzo Topkapi
- 13. Gülhane Park e la fioritura dei tulipani
- 14. Fener e Balat
- 15. Chiesa di San Salvatore in Chora
- 16. Dolmabahçe Sarayı
- 17. Hammam
- Cosa fare la sera a Istanbul
- Cosa fare prima di partire
1. Galata Kulesi, la Torre di Galata
La prima attrazione di cui voglio parlarti in questo mio articolo su cosa vedere a Istanbul è la Galata Kulesi, ovvero la Torre di Galata. Si tratta di una torre in pietra d’epoca medievale, alta circa 66 metri, edificata dai genovesi. Quest’icona storica offre una vista panoramica mozzafiato sulla città ed è molto popolare tra i turisti soprattutto all’ora del tramonto. La coda per salire in cima infatti qui è sempre lunghissima: acquista in anticipo il tuo biglietto a questo link per evitare di perdere tempo prezioso aspettando in fila!

2. Galata Köprüsü, il Ponte di Galata
Il Galata Köprüsü, ovvero il Ponte di Galata, è in assoluto il mio posto preferito a Istanbul. Ho amato profondamente passeggiare qui sia di giorno che di sera, per ammirare i pescatori impegnati nel loro mestiere ed il panorama sulla città. Ancora più magico al tramonto, quando il sole dipinge il cielo di sfumature calde ed il mare del Bosforo brilla di luce dorata.

3. Rüstem Paşa Camii, la Moschea di Rüstem Pascià
La Rüstem Paşa Camii, grazie ai suoi interni riccamente decorati d’azzurro, è un vero gioiellino. Ancora poco conosciuta tra i turisti, la potrai visitare gratuitamente: sono certa che ti incanterà e ti avvolgerà in un’esperienza davvero autentica e spirituale.
RICORDA: l’ingresso in tutte le moschee è vietato durante l’ora di preghiera. Rispetta sempre le usanze locali, dunque indossa un abbigliamento adeguato e togli le scarpe prima d’entrare in uno di questi luoghi di culto.

4. Bazar Egiziano, il mercato delle spezie
Ti piace fare acquisti durante i tuoi viaggi? Allora recati presso il Bazar Egiziano, il mio posto preferito dove comprare le spezie in città! Interessante è sapere che si chiama così poiché è stato costruito con i proventi delle tasse dell’Egitto, che a quei tempi era una provincia ottomana.
NOTA BENE: Come per tutte le altre attrazioni verifica gli orari d’apertura.

5. Yeni Camii, la Moschea Nuova
La Yeni Camii, o New Mosque (Moschea Nuova), è stata l’ultima moschea dell’Impero Ottomano ad essere costruita qui. Dalle dimensioni imponenti, essa è una delle più visitate di Istanbul: l’ingresso è gratuito.

6. Süleymaniye Camii, la Moschea di Solimano il Magnifico
Cosa vedere a Istanbul? Da visitare assolutamente è la Süleymaniye Camii, ovvero la Moschea di Solimano il Magnifico! L’ingresso è gratuito ed è una delle attrazioni che ho apprezzato maggiormente durante il mio viaggio, poiché regala una vista panoramica stupenda sulla città e sul Bosforo.

7. Grand Bazar
Il Grand Bazar di Istanbul è uno dei mercati più antichi e più grandi del mondo. Esso venne creato per essere un grande magazzino e punto di commercio lungo la Via della Seta. Oggi, con le sue con 61 strade coperte e ben oltre 4.000 negozi, è un vero paradiso per chi ama fare shopping, anche se a parer mio ha perso fascino nel tempo diventando sempre più turistico. Lampade luminosissime, gioielli scintillanti, abbigliamento d’ogni tipo.. qui troverai davvero di tutto!

8. Sultan Ahmet Camii, la Moschea Blu
Un altro luogo di culto da non perdere assolutamente è la maestosa Sultan Ahmet Camii, conosciuta in tutto il mondo come la Moschea Blu di Istanbul, grazie ai colori blu ed azzurro delle piastrelle di ceramica che ornavano gli interni. Oggi, dopo recenti lavori di restauro, purtroppo di blu rimane ben poco, ma ciò non toglie che sia comunque un bellissimo punto d’interesse da visitare. Essa infatti, con i suoi 6 minareti, è una delle moschee più grandi di tutta la città e l’ingresso è gratuito!

9. Ippodromo di Costantinopoli
La Mosche Blu è fiancheggiata da uno spazio enorme che in passato costituiva l’Ippodromo di Costantinopoli. Esso era il cuore pulsante della città, dove si tenevano feste, gare e giochi. Oggi invece è una piazza colma di monumenti storici, come ad esempio l’Obelisco di Teodosio e la Fontana Tedesca dell’Imperatore Guglielmo: partecipa al free tour proposto a questo link per saperne di più!
10. Aya Sofia
Aya Sofia in turco, Hagía Sophía in greco, Sancta Sapientia in latino e Basilica di Santa Sofia in italiano.. sono molti i nomi e le trasformazioni di uno dei simboli più celebri di Istanbul.
Quest’imponente struttura infatti nacque come chiesa cristiana bizantina, tra il sudore di 10.000 uomini e l’utilizzo di materiali preziosi come oro e marmo, e fu sede del Patriarcato di Costantinopoli all’epoca dell’Impero Romano d’Oriente. Divenne poi una cattedrale cattolica di rito romano, mentre con l’arrivo degli Ottomani fu convertita in moschea: vennero infatti aggiunti i minareti ed i mosaici vennero coperti. Nel 1935 divenne museo, riportando alla luce le antiche opere bizantine, ed infine nel 2020 è tornata ad essere nuovamente una moschea. Grazie al suo splendore ed alla sua intricatissima storia oggi è Patrimonio dell’Unesco.
In molti pensano che Aya Sofia sia dedicata a Santa Sofia. In realtà questo gioiello architettonico, come suggerisce il nome latino, è dedicato alla Santa Sapienza, alla Sapienza di Dio, quindi a Gesù Cristo.
Come potrai ben immaginare, Aya Sofia è uno dei luoghi più visitati di tutta la città. Le code ed i controlli di sicurezza per entrare sono molto lunghi, quindi ti consiglio caldamente d’acquistare con largo anticipo il tuo biglietto d’ingresso a questo link.
11. Cisterna Basilica
Un’altra delle attrazioni più visitate di Istanbul è la Cisterna Basilica. Si tratta di un’enorme cisterna sotterranea, utilizzata in passato come deposito d’acqua per rifornire il palazzo imperiale. Non si tratta dunque di un luogo di culto: il suo nome è dovuto al fatto che essa fu costruita nei sotterranei di una basilica che oggi non c’è più. Il prezzo del biglietto è elevato, ma ne vale la pena per ammirare le sue colonne con alla base una gigantesca testa di Medusa. Anche in questo caso ti suggerisco d’acquistare il biglietto d’ingresso in anticipo: puoi farlo a questo link.
Se vuoi saperne di più puoi partecipare al tour delle moschee di Istanbul, in italiano e dalle eccellenti recensioni, proposto a questo link.
12. Palazzo Topkapi
Cosa vedere a Istanbul? Il Palazzo Topkapi per me è davvero imperdibile! Si tratta di un maestoso palazzo che per secoli fu il cuore pulsante della regalità ottomana a Costantinopoli, oggi Istanbul, e dimora dei sultani: proprio qui infatti veniva deciso il destino dell’Impero. La parte che mi è piaciuta di più è stata l’Harem, ma ho apprezzato molto anche i suoi giardini e cortili.
Il biglietto per visitare il Palazzo Topkapi è abbastanza costoso (2750 lire turche, ovvero circa 51 euro), ma ne vale ogni centesimo. Calcola almeno 3 ore, se non 4, per visitare le sue stanze sfarzose ed i preziosi tesori che raccontano storie antiche: il palazzo infatti con i suoi circa 700.000 metri quadrati di superficie è davvero enorme.

13. Gülhane Park e la fioritura dei tulipani
Se come me ami passeggiare nei parchi pubblici ti suggerisco il Gülhane Park, ancora più suggestivo tra metà aprile e maggio grazie alla colorata fioritura dei tulipani! Sapevi che per i turchi i tulipani sono fiori portafortuna e simbolo di rinascita?

14. Fener e Balat
Fener e Balat sono due pittoreschi quartieri di Istanbul affacciati sul Corno d’Oro. Oggi sono la zona più colorata della città e meritano d’essere esplorati sia per i loro scorci suggestivi, sia per la loro ricca storia. Qui infatti un tempo vivevano tutti insieme preti bizantini, crociati, commercianti armeni, ebrei, greci e chiromanti. Le case ottomane, il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli ed il Liceo Greco – Ortodosso, sono solo alcune delle attrazioni che potrai vedere qui: per saperne di più ti invito a partecipare all’interessante tour in italiano dei quartieri Fener e Balat proposto a questo link.

15. Chiesa di San Salvatore in Chora
Una perla nascosta che ancora in pochi conoscono e visitano è la Chiesa di San Salvatore in Chora. Essa fu edificata come chiesa ortodossa e nel XVI secolo fu trasformata in moschea: oggi viene considerata come uno degli esempi più importanti d’architettura bizantina sacra ancora esistenti. L’ingresso costa 20 euro e non mi pento d’averli spesi: appena sono entrata sono rimasta senza parole davanti alla bellezza dei suoi mosaici e dei suoi affreschi. Un vero gioiello artistico che mi ha rapita con la sua atmosfera mistica!

16. Dolmabahçe Sarayı
Il Dolmabahçe Sarayı, ovvero il Palazzo di Dolmabahçe, è stato il primo palazzo ad essere edificato in stile europeo a Istanbul. La sua costruzione è iniziata nel 1843, per volontà del sultano Abdülmecid I e per mano di due architetti armeni, e fu terminata nel 1856. Si tratta di un edificio davvero molto elegante affacciato sul Bosforo, che per anni fu il centro amministrativo dell’Impero Ottomano, mentre oggi è stato trasformato in un interessantissimo museo. Puoi acquistare il tuo biglietto direttamente a questo link.
17. Hammam
Gli hammam sono nati proprio a Istanbul e ve ne sono tantissimi. Si tratta di tipici complessi termali dove i musulmani da sempre eseguono il lavaggio rituale che ha come scopo la purificazione spirituale. Oggi anche i turisti possono usufruirne: negli anni si sono trasformati in punti d’incontro dove trascorrere qualche oretta in totale relax. Ogni hammam è diverso e ha un fascino tutto suo: trovi i più belli a questo link!
Cosa fare la sera a Istanbul
Istanbul vanta diverse attrattive anche per la sera. Ecco qualche idea per le tue serate:

Cosa fare prima di partire
Prima di partire stipula un’assicurazione di viaggio. Essa ti offre protezione finanziaria in caso di imprevisti durante il viaggio: trovi tutte le informazioni sull’argomento nel mio articolo dedicato a questo link.
Sempre prima di partire acquista ed attiva una comodissima eSIM Holafly per restare sempre connesso: ti spiego come funziona nel mio articolo a questo link.
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A questo link invece trovi tutti i miei articoli dedicati alla Turchia.


