Il miglior itinerario di 3 giorni a Cartagena de Indias

Cartagena de Indias è la mia città preferita in Colombia. Così colorata ed intrisa di storia, è il luogo ideale dove vivere l’atmosfera Afro-Costeña e gustare piatti deliziosi. Interessante è sapere che il suo centro storico è chiamato Ciudad Amurallada ed oltre ad essere Patrimonio Nazionale della Colombia è anche Patrimonio Unesco. In quest’articolo ti suggerisco il miglior itinerario di 3 giorni a Cartagena de Indias: per tutte le altre informazioni, come ad esempio dove mangiare e dove scambiare i soldi, ti invito a leggere la mia guida completa ricca di consigli utili che trovi a questo link.

Alloggiare nel centro storico di Cartagena de Indias

Prima d’iniziare a raccontarti l’itinerario di 3 giorni a Cartagena de Indias, voglio parlarti della struttura ricettiva in cui ho alloggiato durante la mia permanenza in città: l’Hotel Don Pedro de Heredia.

Si tratta di un’antica casa in stile coloniale, con i soffitti con le travi a vista ed arredata con mobili in legno tradizionali, situata proprio nel cuore del centro storico di Cartagena. A disposizione degli ospiti ci sono una piscina al piano terra, una jacuzzi sul rooftop con tanto di vista città e un bar dove sorseggiare un cocktail al tramonto. Le stanze sono abbastanza spaziose ed il personale è molto ospitale e sempre disponibile ad accontentare ogni richiesta. Soggiornando qui potrai gustare ogni mattina una deliziosa colazione tipica e sarai vicino alla maggior parte dei punti d’interesse della città. Insomma, te lo consiglio di cuore!

Non dimenticarti di prenotare in anticipo il tuo transfer: puoi farlo direttamente a questo link.

itinerario di 3 giorni a Cartagena de Indias rooftop e tramonto

Giorno 1: Ciudad Amurallada e Getsemanì

Inizia l’esplorazione della città dall’iconica Catedral de Santa Catalina de Alejandria, sede episcopale dell’Arcivescovo di Cartagena de Indias, una delle più antiche delle Americhe. Attraversa il Parque de Bolívar, un grazioso parco pubblico, e visita il Museo Storico di Cartagena de Indias ospitato nel Palazzo dell’Inquisizione, dove si estirpavano magia, streghe ed eresie. Sempre dinnanzi al parco c’è il piccolo Museo del Oro Zenù, che se ti fa piacere puoi visitare gratuitamente.

Raggiungi poi l’emblematica Puerta del Reloy di colore giallo, passa per Plaza de la Aduana, la piazza più antica e grande della città, ed arriva fino alla bella Plaza Santo Domingo. Qui osserva l’intrigante Gorda Gertrudis, una statua in bronzo di Botero. Non perderti per nessun motivo il Santuario de San Pedro Claver (aperto fino alle ore 16), dedicato al patrono degli schiavi, perfetto per conoscere la storia della schiavitù e della cultura Afro-Caribeña. Fai una pausa all’ombra delle piante tropicali che si trovano nel cortile del santuario e passeggia poi per il Parque del Centenario, il mio preferito in città. 

Raggiungi il quartiere di Getsemanì, conosciuto per la sua vivace street art e per lo sfizioso street food serale. In alternativa puoi cenare in uno dei tanti ristoranti del centro storico: il mio preferito in assoluto ad esempio è Mar y Zielo, ma anche mangiare sul balcone del Montesacro è una bellissima esperienza.

itinerario di 3 giorni a Cartagena de Indias Puerta del Reloy
Puerta del Reloy

Puoi visitare la Ciudad Amurallada ed il quartiere Getsemanì in totale autonomia o se preferisci saperne di più sui luoghi che stai guardando potresti pensare di partecipare a dei free tour in compagnia di una guida locale.

Giorno 2: San Felipe de Barajas, Cerro de la Popa e mercato Bazurto

Dopo una colazione abbondante passeggia per Plaza San Diego e vai alla ricerca della casa di Gabriel Garcia Marquez, soprannominato con affetto dalle persone del posto Gabo, uno dei più celebri scrittori colombiani nonché Premio Nobel della Letteratura. Se sei un appassionato potresti partecipare al free tour (in inglese o in spagnolo) a lui dedicato: lo trovi a questo link.

Visita poi il Castillo de San Felipe de Barajas, una fortezza risalente al 1657 che non è mai stata espugnata, e raggiungi (con Uber) il Cerro de la Popa, un convento del 1606 con una bella vista panoramica sul mare e sulla città. Potresti pensare di partecipare all’escursione organizzata che combina la visita guidata del Castello di San Felipe de Barajas e del Cerro de la Popa proposta a questo link.

Un’altra idea interessante per questa giornata potrebbe essere quella di partecipare ad un’escursione organizzata al Mercato di Bazurto o prendere parte ad una lezione di cucina colombiana per conoscere meglio la tradizione gastronomica ed i prodotti locali. Infine goditi il tramonto presso Las Murallas, le imponenti mura lunghe ben 13 km affacciate sul mare, costruite nel 1500 per proteggere Cartagena de Indias dagli attacchi dei pirati.

Per la serata valuta in base ai tuoi gusti personali un giro in barca con cena inclusa, una passeggiata tra le vie del centro storico oppure un tour in chiva rumbera + festa in discoteca.

Castillo de San Felipe de Barajas
Castillo de San Felipe de Barajas

Giorno 3: Escursione nei dintorni

L’ultimo giorno di quest’itinerario di 3 giorni a Cartagena de Indias è dedicato ad un’escursione che ti porterà alla scoperta degli splendidi dintorni. Qui di seguito te ne suggerisco qualcuna e sarai tu a scegliere quella che preferisci in base ai tuoi gusti personali: ti basterà cliccare sulle scritte in verde scuro per visualizzare prezzi, durata, descrizione completa e tutti gli altri dettagli.

NOTA BENE: l’escursione a Playa Blanca e l’escursione alle Isole del Rosario te le consiglio solo se non vai a San Andrés o a Providencia, poiché nell’Arcipelago di San Andrés, Providencia e Santa Catalina il mare è molto più bello e tipicamente caraibico, con lunghe spiagge di sabbia bianca ed acqua azzurra brillante. Puoi leggere il mio articolo a questo link per approfondire.

isole del Rosario
Isla del Pirata, Isole del Rosario

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