Itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador, Galapagos incluse

Colombia ed Ecuador promettono un viaggio epico e di certo indimenticabile. Visitare questi due Paesi in un unico viaggio offre un’occasione straordinaria per esplorare la ricca diversità di culture, paesaggi, flora e fauna che caratterizzano questa parte di mondo. In quest’articolo ti suggerisco un bellissimo itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador, Isole Galapagos incluse, da cui potrai prendere spunto per organizzare la tua prossima avventura!

Itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador: consigli utili

Prima di raccontarti l’itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador che ti ho promesso, ci tengo a fornirti dei consigli che ti torneranno sicuramente utili.

  • Prenota i voli il prima possibile, anche 11 mesi in anticipo. Non solo per trovare tariffe aeree più convenienti, ma anche e soprattutto perché il turismo alle Isole Galapagos è contingentato, cioè a numero chiuso. Prova a fare delle ricerche su comparatori di prezzi come Skyscanner, momondo e KAYAK.
    Ricorda inoltre che per far ingresso alle Isole Galapagos dovrai essere in possesso del biglietto di ritorno a casa o di proseguimento verso un’altra nazione.
  • Prenota in anticipo anche le strutture ricettive in cui vorrai soggiornare, leggendo bene le recensioni e scegliendo alloggi con un punteggio superiore a 8 (in quest’articolo te ne suggerisco qualcuna), e tutte le visite ed escursioni che vuoi fare per garantirti posto (se prenoti dall’app GetYourGuide inserisci il codice ESOTICATRAVEL5 per ottenere uno sconto del 5%).
  • Prima di partire per il tuo viaggio consulta il sito ufficiale Viaggiare Sicuri per tenere d’occhio eventuali zone di particolare cautela, novità doganali e vaccini richiesti.
  • Stipula un’assicurazione di viaggio il più completa possibile: essa ti offre protezione finanziaria in caso di imprevisti, garantendoti una maggiore tranquillità e sicurezza. Trovi tutte le informazioni utili sull’argomento nel mio articolo a questo link.
    NOTA BENE: Prenotando da questo link otterrai uno sconto del 10%!
  • Sempre prima di partire acquista ed attiva un’eSIM Holafly: puoi farlo a questo link
    Inserisci il codice ESOTICATRAVEL per ottenere uno sconto del 5% e leggi il mio articolo dedicato a questo link in cui spiego come funziona.

Itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador

Finalmente è giunto il momento di svelarti l’itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador: continua a leggere per scoprire tutte le tappe!

Giorno 1: Bogotà

Quest’itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador parte da Bogotà. Inizia ad esplorarne il centro storico, chiamato La Candelaria: raggiungi quindi Plaza de Bolivar e visita la Cattedrale dell’Immacolata Concezione e l’Iglesia de San Francisco. Un museo imperdibile è il Museo del Oro, dove è esposta la più grande collezione di manufatti in oro d’epoca precolombiana esistente. Un altro museo interessante se ti piace l’arte è il Museo Botero, che ospita una delle collezioni più importanti di tutto il Sudamerica.

Nel tardo pomeriggio prendi la funivia che ti porta al Cerro de Monserrate, da cui potrai ammirare una vista mozzafiato sulla città illuminata, e prenota un tavolo da per una cena a base di carne alla griglia Andrés D.c. Bogotá – Andrés Carne de Res. Ho dedicato a Bogotá un intero articolo con tante informazioni utili che puoi leggere a questo link.

Hotel consigliato: HAB Hotel Bogotà.

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Prenota il tuo transfer
dall’aeroporto all’hotel a questo link!

Giorno 2: Medellín

Oggi spostati a Medellín e partecipa al Free Tour della Comuna 13. In passato questo era l’epicentro della violenza, oggi è invece un quartiere colorato ricco di street art. La sua trasformazione è stata incredibile! Alle ore 18 invece partecipa al Tour dei belvederi di Medellín proposto a questo link, durante cui ammirerai scorci mozzafiato sulla città tutta illuminata.

Hotel consigliato: NH Collection Medellín Royal.

Giorno 3: Pereira

Di buon mattino vola a Pereira e prosegui in autobus fino a Salento. Nel pomeriggio passeggia tra le vie della città per ammirare i coloratissimi balconi delle abitazioni.

Hotel consigliato: Glamping Lumbre.

Giorno 4: Valle del Cocora e caffè

Questa quarta giornata inizia con un bel trekking alla Valle de Cocora, famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e le palme di cera alte ben 60 metri. Prova a dare uno sguardo al trekking proposto a questo link!

Poi visita una piantagione di caffè e fai una degustazione, grazie alla quale scoprirai il vero sapore del caffè colombiano. Un’esperienza imperdibile, poiché il caffè coltivato in Colombia è uno dei migliori al mondo e fa parte della cultura locale da secoli. Puoi fare quest’esperienza ad esempio presso la tenuta El Ocaso.

Giorno 5: Cartagena de Indias

Parti alla volta di Cartagena de Indias, la città più bella di tutta la Colombia, ed inizia ad esplorare il suo centro storico, chiamato Ciudad Amurallada, che tra l’altro è Patrimonio Nazionale della Colombia oltre che Patrimonio dell’Unesco.

Qui visita la Catedral de Santa Catalina de Alejandria, attraversa Parque de Bolívar e visita il Museo Storico di Cartagena de Indias, nel Palazzo dell’Inquisizione. Scatta una foto alla Puerta del Reloy, attraversa Plaza de la Aduana e raggiungi Plaza Santo Domingo, dove troverai la Gorda Gertrudis. Una visita imperdibile è quella al Santuario de San Pedro Claver, il posto migliore dove conoscere la storia Afro-Caribeña: ricorda però che chiude alle ore 16.

Passeggia per il bel Parque del Centenario ed arriva fino al quartiere Getsemanì, famoso per i suoi murales e per lo street food serale. Se preferisci puoi cenare in uno dei tanti bellissimi ristoranti del centro storico: il mio preferito è Mar y Zielo. Ho dedicato a Cartagena de Indias un intero articolo ricchissimo d’informazioni e consigli utili che ti invito a leggere: lo trovi a questo link.

Hotel consigliato: l’Hotel Don Pedro de Heredia.

Ciudad Amurallada Cartagena de Indias centro storico

Giorno 6: Quito

Preparati a salutare la Colombia e vola a Quito, capitale dell’Ecuador. Essa si trova ad un’altitudine di 2850 metri ed è la seconda capitale più alta del pianeta! Il suo centro storico è un vero scrigno di tesori: è il meglio conservato di tutta l’America Latina ed è stato il secondo al mondo ad essere dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Inizia dalla Basilica del Voto Nacional, la chiesa neogotica più grande delle Americhe: noterai che al posto dei gargoyle ha gli animali endemici della nazione. Nelle vicinanze si trova il negozio Indemini Báez Chocolate by Chez Tiff, dove ti suggerisco di fare un’interessante degustazione di cacao. Raggiungi poi Plaza de la Independencia, o Plaza Grande, cuore pulsante del centro storico di Quito, ed osserva il Monumento all’Indipendenza, il Palazzo Carondelet, la Cattedrale di Quito, il Palazzo Arcivescovile ed il Palazzo Municipale. Visita infine lIglesia de la Compañía de Jesús e l’Iglesia y Convento de San Francisco.

Ti consiglio il free tour a questo link: prova a dargli uno sguardo!

Nel pomeriggio invece fai un’escursione alla Mitad del Mundo, una cittadina famosa per l’obelisco che indica la posizione esatta dell’equatore. Qui potrai mettere un piede in ciascuno degli emisferi nello stesso momento! Dopodiché passeggia per Calle La Ronda e per cena, in taxi, recati al ristorante Restaurante Vista Hermosa (indirizzo: Manuel Samaniego N8-169 y Anteparra) per gustare piatti deliziosi con una vista panoramica mozzafiato sulla città illuminata. Ho dedicato un intero articolo a Quito, in cui fornisco tutte le informazioni utili: lo trovi a questo link.

Hotel consigliato: Mercure Alameda Quito.

itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador

Giorno 7: Otavalo, Peguche e San Pablo

Oggi fai un’escursione a Otavalo, una città situata sulle Ande famosa per il suo mercato artigianale indigeno, ritenuto essere il più grande del Sudamerica. Puoi arrivarci in bus, noleggiando un’auto, in taxi o partecipando ad un’escursione organizzata.

Una volta arrivato passeggia per il Parque Bolivar ed osserva il Santuario de San Luis. Visita l’Iglesia El Jordan, una bella chiesa dove vanno a pregare le persone locali, e l’Iglesia San Francisco, un’altra bella chiesetta. Recati poi il mercato dove i tessuti sono i prodotti più iconici: avrai l’imbarazzo della scelta tra coperte, ponchos e maglioni in lana d’alpaca decorati con motivi indigeni. Contrattando potresti ottenere sconti pari al 30% dell’importo iniziale!

Per pranzo gusta i piatti tipici presso il ristorante Mi Otavalito. Nel pomeriggio ammira le Cascate di Peguche, che per gli Otavalos sono sacre, e goditi l’atmosfera rilassante della Laguna San Pablo. Ho dedicato a Otavalo un intero articolo: lo trovi a questo link.

Otavalo

Giorno 8: Mindo

La destinazione di oggi è Mindo, perfetta per gli amanti del birdwatching. Qui infatti ci sono delle meravigliose riserve private nascoste nella foresta nubolosa, casa di più di 500 specie di uccelli, tra cui il colibrì.

Sali a bordo della cabinovia Tarabita, ammira la Cascada Nambillo ed osserva le coloratissime farfalle presso il Mariposario de Mindo. Puoi visitare Mindo con un’escursione organizzata in giornata con partenza da Quito oppure puoi arrivarci in autobus, in taxi o con l’auto a noleggio e soggiornare qui. Io ti consiglio di dormire qui almeno una notte per godere dalla magia del luogo! Potresti regalarti ad esempio un soggiorno presso il Mashpi Lodge, un’oasi di pace che propone diverse escursioni sia diurne sia serali per andare alla scoperta della foresta. Trovi altre sistemazioni, anche più economiche, a questo link.

Giorno 9: Isla San Cristobal

La prossima destinazione sarà l’isola di San Cristobal, alle Galapagos, e per raggiungerla dovrai prendere un volo interno. Ricorda che appena atterrato ti verrà chiesto di pagare una tassa di 200 dollari ed i tuoi bagagli verranno ispezionati.

La primissima cosa da fare qui è visitare La Loberia, una spiaggia selvaggia dove potrai fare snorkeling in compagnia di leoni marini, pesci colorati e tartarughe marine. Fai poi una passeggiata verso Playa Mann Playa Punta Carola, due spiagge popolate da intere colonie di leoni marini ed iguane marine. Infine raggiungi il Mirador Cerro Tijeretas, da cui potrai osservare il Cerro de las Tijeretas, una pittoresca baia dove si dice che sia approdato Darwin!

La sera non vi è molto da fare qui, se non gustare una cenetta presso i ristoranti di Puerto Baquerizo Moreno, di cui molti chiudono già alle ore 21. Ho dedicato a Isla San Cristobal un intero articolo che puoi leggere a questo link.

Hotel consigliato: Blue Marlin Hotel.

leoni marini Galapagos

Giorno 10: Leon Dormido

Giornata dedicata all’escursione al Leon Dormido, uno dei punti migliori dell’arcipelago dove fare snorkeling ed immersioni, tra leoni marini, coralli di tutti i colori, stelle marine, tartarughe marine e squali. Di solito l’escursione prevede anche una sosta alla bellissima Playa El Manglecito, una spiaggia selvaggia di fine sabbia bianca bagnata da un’acqua super cristallina, dove con un pizzico di fortuna si può avvistare qualche iguana marina intenta a nuotare.

L’indomani salperai alla volta di Isla Santa Cruz: controlla bene gli orari perché i collegamenti giornalieri sono pochi e prenota il prima possibile per garantirti un posto. Puoi prenotare a questo link: speedboat San Cristobal – Santa Cruz.

viaggio alle Isole Galapagos

Giorno 11: Isla Santa Cruz

Appena approdato sull’isola di Santa Cruz visita El Chato, una riserva naturale dove potrai osservare numerose tartarughe giganti allo stato selvatico e suggestivi condotti lavici sotterranei. Nel pomeriggio raggiungi Tortuga Bay, una spiaggia chilometrica di sofficissima sabbia bianca, in assoluto una delle più belle di tutto l’arcipelago.

La sera passeggia per la via principale Ave Charles Darwin, colma di negozi e ristoranti. Ho dedicato a Isla Santa Cruz un intero articolo che puoi leggere a questo link.

Hotel consigliato a Isla Santa CruzGalapagos Suites.

Galapagos tartaruga gigante

Giorno 12: Escursione a Seymour Norte

Giornata dedicata all’escursione a Seymour Norte, un’isola selvaggia dai paesaggi giurassici, abitata da flora e fauna endemiche, tra cui alberi di Palo Santo, Sule piediazzurri e Fregate magnificens. Non ci sono esseri umani qui ed è possibile visitarla solo in compagnia di una guida naturalistica certificata. Di solito l’escursione prevede anche una sosta in una bella spiaggia di sabbia bianca ed acqua azzurrissima dove se vorrai potrai fare snorkeling.

L’indomani salperai alla volta di Isla Isabela: controlla bene gli orari perché i collegamenti giornalieri sono pochi e prenota il prima possibile per garantirti un posto. Puoi prenotare a questo link: speedboat per Isla Isabela.

sula piediazzurri Galapagos

Giorno 13: Isla Isabela

Benvenuto in paradiso! Isabela è la più selvaggia tra le isole dell’arcipelago su cui si può soggiornare. Te ne accorgerai immediatamente al tuo arrivo: verrai subito accolto da leoni marini, pellicani ed iguane marine! Da non perdere qui sono le escursioni a Los Tuneles e a Las Tintoreras, dove incontrerai diversi animali endemici tra cui, con un pizzico di fortuna, anche i pinguini delle Galapagos.

La sera non vi è molto da fare a Isabela, se non gustare una deliziosa cena presso i ristoranti di Puerto Villamil (io ti consiglio El Cafetal), ammirare il cielo stellato e godere della tranquillità del posto. Controlla in anticipo gli orari dei ristoranti perché qui chiudono prestissimo! Ho dedicato un intero articolo a Isla Isabela che puoi leggere a questo link.

Hotel consigliato: La Laguna, affacciato su Pozo Salinas, casa di numerosi fenicotteri rosa.

pinguini delle Galapagos

Giorno 14: Sierra Negra

Quest’itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador sta per giungere al termine. Da non perdere a Isabela è l’escursione al Sierra Negra, il secondo vulcano attivo più grande del mondo, in compagnia di una guida certificata. Per me che non sono allenata è stato abbastanza faticoso raggiungerlo, ma se potessi tornare indietro lo rifarei senza ombra di dubbio. Tieni presente che dovrai percorrere 16 km tra salite, discese e campi di lava per arrivare ai bordi del cratere, il cui diametro misura ben 10 km. Durante il percorso potresti incontrare qualche uccellino endemico: noi ad esempio abbiamo avvistato un tenerissimo Pigliamosche rosso.

Se preferisci qualcosa di più rilassato potresti pensare di godere della bella spiaggia di Puerto Villamil e fare snorkeling nella suggestiva piscina naturale Concha de Perla, in compagnia di tartarughe, razze e leoni marini.

L’indomani farai ritorno a Santa Cruz: controlla bene gli orari perché i collegamenti giornalieri sono pochi e prenota il prima possibile per garantirti un posto. 

Sierra Negra

Giorno 15: Isla Santa Cruz

In base all’orario del tuo prossimo volo potresti ritrovarti a dover trascorrere ancora qualche ora a Puerto Ayora, la città principale dell’isola di Santa Cruz. Approfittane per visitare la Stazione scientifica Charles Darwin e le piccole spiaggette cittadine.

Quest’itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador è giunto al termine: è il momento di far ritorno a casa, con gli occhi pieni di meraviglia ed il cuore grato.. sognando il prossimo viaggio!

Altri luoghi da vedere in Colombia

Altri luoghi che potresti voler includere nel tuo viaggio in Colombia:

Altri luoghi da vedere in Ecuador

Questi invece sono altri luoghi che potresti voler includere nel tuo soggiorno in Ecuador:

Itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador: cosa mettere in valigia

Ecco una lista di cose da portare con te durante il tuo avventuroso viaggio:

  • passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese;
  • pre-registro migratorio Check-Mig;
  • biglietto di ritorno o di proseguimento verso altro Paese;
  • visto turistico se viaggi per più di 90 giorni;
  • certificato di vaccinazione contro la febbre gialla se provieni da un Paese in cui la febbre gialla è endemica e a rischio trasmissione;
  • scarpe e abiti comodi (vestiti a strati poiché le temperature cambiano in base all’altitudine);
  • berretto;
  • occhiali da sole;
  • costume;
  • infradito;
  • scarpe da scoglio;
  • muta e maschera per lo snorkeling;
  • protezione solare;
  • repellente per zanzare;
  • attrezzatura fotografica;
  • binocolo;
  • adattatori universali per la corrente.

Inoltre ricorda di portare le medicine che prendi di solito e:

  • Antibiotico ad ampio spettro
  • Aspirina
  • Antinfiammatorio
  • Antidiarroico
  • Cerotti
  • Disinfettante
  • Fermenti lattici
  • Tachipirina
  • Travelgum.

Se quest’itinerario di 15 giorni in Colombia ed Ecuador ti è stato utile per l’organizzazione del tuo viaggio continua a seguirmi per avventure sempre nuove. Mi trovi anche su Instagram e tutti gli altri social.

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