Viaggio in Ecuador: tutto quello che devi sapere

L’Ecuador è un vero e proprio tesoro nascosto del Sudamerica e le Isole Galápagos sono un posto unico al mondo. Durante un viaggio in questo straordinario Paese rimarrai sbalordito dalla sua incredibile varietà di paesaggi, biodiversità e culture. Dalle Ande all’Amazzonia, dalle città coloniali fino alle coste, l’Ecuador, nonostante le ridotte dimensioni, è un concentrato di bellezze. In quest’articolo ti fornisco tutte le informazioni utili da tenere a mente per organizzare al meglio il tuo viaggio in Ecuador: vedrai, sarà un’avventura indimenticabile tra storia e natura, buon cibo e musica travolgente!

Quando andare in Ecuador

L’Ecuador è attraversato dall’equatore, ma il suo clima è tutt’altro che equatoriale. O meglio, lo è solo lungo la costa e nella foresta pluviale. Il resto del Paese è attraversato dalle Ande ed il clima si fa più freddo man mano che si sale di quota. A Quito, la capitale, le temperature vanno dai 9 ai 20 gradi tutto l’anno. I mesi più soleggiati e meno piovosi sono luglio e agosto.

Le Isole Galapagos invece hanno un clima tropicale arido, con una stagione calda (30 gradi) e piovosa che va da dicembre a maggio ed una stagione fresca (21 gradi) e secca ma con cielo spesso nuvoloso e vento che va da giugno a novembre. In generale il clima alle Isole Galapagos è più fresco rispetto alle altre isole tropicali: ad agosto la sera ho sempre indossato una felpa e per fare il bagno nell’oceano ho sempre indossato la muta. Nonostante ciò luglio e agosto rimangono anche qui i mesi migliori per un viaggio: ci sono meno turisti e molti più animali.

Ad influenzare il meteo dell’Ecuador sono anche i fenomeni El Niño e La Niña. Nel primo caso le temperature salgono leggermente e le piogge sono più abbondanti ovunque. Nel secondo caso invece le temperature scendono e le piogge sono più scarse.

viaggio in Ecuador

Eventi da non perdere in Ecuador

L’Ecuador è una terra che trasuda storia ed è ricca di tradizioni, con una cultura che si manifesta nelle feste popolari. Se non ti importa del meteo e ti piacciono le feste tradizionali allora per il tuo viaggio in Ecuador puoi valutare anche i seguenti periodi:

  • febbraio per il Carnaval e la Fiesta de Frutas y Flores;
  • marzo per la Fiesta del Durazno (raccolto delle pesche) e la Semana Santa (Settimana Santa che precede la Pasqua);
  • aprile per la Fondazione di Cuenca, uno degli eventi più importanti celebrato con musica, bancarelle, parate e fuochi d’artificio;
  • maggio per la Fiesta de la Chonta a Macas (una delle ricorrenze indigene più importanti) e la spettacolare Fiesta de Corpus Christi a Cuenca;
  • giugno per l’Inti Raymi, un’antichissima ed importantissima festa indigena che celebra il solstizio d’estate;
  • settembre per la Feria del Banano, frutto che ricopre un ruolo fondamentale nella cucina del Paese;
  • dicembre per le celebrazioni di fine anno e per la Festa di Quito.

Fuso orario

In Ecuador ci sono 5 ore in meno rispetto all’Italia e 6 ore in meno quando in Italia vige l’ora legale. Mentre alle Isole Galapagos ci sono 6 ore in meno rispetto all’Italia e meno 7 ore quando in Italia vige l’ora legale.

Moneta

La moneta in uso in Ecuador è il dollaro degli Stati Uniti. Dal 2000 il Paese ha adottato il dollaro come valuta ufficiale, sostituendo il sucre. Ricorda che vengono accettate solo banconote di piccolo taglio ed in ottime condizioni. Mi raccomando porta in giro con te piccole somme!

Wi-fi e Internet

Se durante il tuo viaggio in Ecuador vuoi restare connesso acquista una comodissima eSIM Holafly prima della partenza. In alternativa puoi utilizzare il wi-fi della struttura ricettiva in cui andrai a soggiornare o dei vari ristoranti.

Dove dormire in Ecuador

La gamma degli alloggi in Ecuador è davvero vasta, potrai scegliere di alloggiare in hotel spartani o di lusso, in lodge immersi nella natura, ostelli, case private per entrare in contatto con le famiglie locali oppure in haciendas, ovvero storici ranch. Trovi le migliori strutture ricettive a questo link.

dove alloggiare in Ecuador

Come muoversi in Ecuador

Durante il tuo viaggio in Ecuador avrai diverse opzioni per quanto riguarda i mezzi di trasporto: te li riassumo qui di seguito e sarai tu a scegliere quella che più fa al caso tuo.

  • Gli autobus, economici e affollati, raggiungono le principali località. Se sceglierai quest’opzione ricordati di tenere sulle ginocchia i tuoi effetti personali per non rischiare d’essere derubato e allaccia le cinture (se ci sono) perché la maggior parte degli autisti guida come se non ci fosse un domani. Per quanto riguarda i biglietti è meglio acquistarli uno o due giorni prima, soprattutto se hai intenzione di viaggiare nel weekend o in giorni festivi per non rischiare di non trovare posto. C’è da dire anche che gli orari non vengono sempre rispettati: se il bus si riempie presto parte prima dell’orario prestabilito oppure potrebbe partire una mezz’ora in ritardo affinché si riempia il più possibile. Nelle zone più remote gli autocarri (chivas o rancheras) fungono da autobus. Ricordati inoltre di avvisare il conducente lì dove ti vuoi fermare.
  • Per maggiore libertà noleggia un’auto. Così facendo non dovrai stare dietro agli orari e potrai modificare il tuo itinerario tutte le volte che vorrai, anche all’ultimo minuto. C’è molto da dire su quest’argomento, vi ho infatti dedicato un intero articolo con tutte le informazioni preziose da conoscere prima di avventurarsi in quest’impresa: puoi leggerlo a questo link.
  • Se invece vuoi saperne di più su culture e tradizioni dei luoghi che stai visitando ti consiglio vivamente di farti accompagnare da una guida locale. Le cose da sapere sull’Ecuador sono più di quelle che immagini! Inoltre una guida local potrebbe svelarti posti autentici sconosciuti alla maggior parte dei turisti ed aiutarti ad interagire con le persone del posto.
viaggio in Ecuador

Itinerario per un viaggio in Ecuador

Dalle grandi città coloniali ai villaggi più remoti, dalle alte vette dei vulcani sino alla foresta pluviale e alle spiagge, il tuo viaggio in Ecuador sarà unico ed indimenticabile. Qui di seguito ti consiglio un itinerario di due settimane che potrai modificare in base ai tuoi interessi. Tieni presente che è consigliabile prendersi del tempo per adattarsi all’altitudine per evitare il mal d’altura.

Itinerario di due settimane in Ecuador continentale:

  • Quito

  • Otavalo, Peguche e San Pablo

  • Vulcani Cotopaxi e Quilotoa

  • Mindo

  • Baños de Agua Santa e la cascata Pailon del Diablo

  • Riserva Chimborazo

  • Cuenca ed il Parque Nacional El Cajas 

  • Guayaquil (pericolosa, comoda per i voli per raggiungere le Isole Galapagos o per tornare in Italia)

  • Puerto Lopez puoi aggiungerla al tuo itinerario se viaggi tra maggio e settembre, periodo perfetto per avvistare le balene!

Volendo visitare anche le Isole Galapagos ecco un itinerario consigliato:

  • Isla San Cristobal (2 notti)
  • Escursione in giornata a Leon Dormido
  • Isla Santa Cruz (2 notti)
  • Escursione in giornata a Seymour Norte
  • Isla Isabela (2 notti)
Sule dalle zampe azzurre Galapagos

Dove andare in Ecuador secondo i tuoi gusti

Qui di seguito ti propongo una lista di luoghi da vedere in base ai tuoi gusti:

  • Quito e Cuenca se ti interessano le architetture coloniali;
  • Otavalo, Guamote e Saquisilì se ti piace girare per i mercati artigianali;
  • Laguna Quilotoa, Parco Nazionale del Cotopaxi, Chimborazo, El Altar e Isole Galapagos per paesaggi mozzafiato;
  • Mindo, Rio Napo e Isole Galapagos se vuoi avvistare animali endemici;
  • Santo Domingo de los Tsáchilas se vuoi entrare in contatto con la cultura indigena.

Animali dell’Ecuador

In Ecuador e alle Isole Galapagos la vita selvatica regna sovrana tra paesaggi mozzafiato. Qui infatti vive una delle più importanti e variegate biodiversità al mondo. Durante un viaggio in Ecuador continentale potresti avvistare il condor andino, l’ara scarlatta, tucani e Martin pescatore, oltre a pesci carnivori, variopinte rane velenose e serpenti. Non mancano poi i mammiferi come le scimmie urlatrici, callicebi, cebi cappuccini, leontocebi, lama, vigogna, capibara, delfini inia, giaguaro, tapiri, puma e orso andino. Le Isole Galapagos in particolare sono un paradiso per gli amanti degli animali: qui potrai avvistare sule dalle zampe azzurre, fregate dal petto rosso, iguane marine e terrestri, tartarughe giganti, tartarughe marine, pellicani, mante, squali, pinguini delle Galapagos e leoni marini.

uccello Ecuador e Galapagos

Cosa mangiare in Ecuador

La conoscenza di un luogo passa anche dalla sua cucina: durante il tuo viaggio in Ecuador non perdere l’occasione di assaggiare i piatti tipici, che variano da zona a zona. Da provare:

  • il mais, in numerose varietà, è l’ingrediente principale di innumerevoli piatti come i tamaleshumitas quimbolitos;

  • le patate, di vari colori, sono un altro ingrediente importante, assaggia le llapingachos, frittelle di patate e formaggio;

  • la fritada, un piatto di bocconcini di maiale fritti, platano, patate e mote (uova strapazzate e mais);

  • il cuy, il porcellino d’India arrostito allo spiedo, che si dice essere ricco di proteine e povero di colesterolo;

  • zuppe come lo stufato di capra, lo stufato di pollo, la zuppa di pesce e la zuppa cremosa di patate, avocado e formaggio;

  • il platano verde che ricopre un ruolo fondamentale nella cucina dell’Ecuador. Prova i bolones de verde, polpette di platanos fritte ripiene di carne o formaggio; le patacones, frittelle di platanos; le chifles, fettine di platanos fritte e salate;

  • il ceviche, un piatto a base di pesce crudo marinato in succo di limone;

  • pesce fresco come la corvina e il branzino, gamberetti, calamari, polpo, granchio;

  • cacao di altissima qualità.
 fritada cosa mangiare in Ecuador
Fritada

Lingue e popoli nativi dell’Ecuador

La lingua ufficiale del Paese è lo spagnolo, ma per motivi turistici si parla anche l’inglese. La cosa più interessante da sapere è che il 25% della popolazione del Paese è indigena: esistono più di 10 gruppi etnici con stili di vita diversi tra loro e circa 20 lingue indigene (non dialetti) come ad esempio il quichua e lo shuar. Ad esempio “per favore” in spagnolo si dice “por favor” e in lingua quichua si dice “allichu”.

Tra i popoli che sicuramente incontrerai durante il tuo viaggio in Ecuador ci sono gli Otavaleños, vestiti con gli abiti tradizionali. Gli uomini indossano un poncho e un cappello in feltro e portano i capelli lunghi fino al petto legati in una treccia: un’acconciatura che risale all’epoca preincaica. Le donne invece indossano camicie bianche, lunghe gonne scure, scialli e gioielli che esprimono l’appartenenza a tale gruppo etnico.

Un altro popolo affascinante è quello degli Huaorani. Sono alti 1 metro e 50 centimetri, vivono isolati nella foresta pluviale dell’Amazonia e non fanno distinzione tra mondo fisico e mondo spirituale. Hanno un’ampia conoscenza delle piante con le quali producono medicinali, veleni e allucinogeni che usano durante i riti religiosi.

mercato di Otavalo

Storia dell’Ecuador

Tra le Ande e l’Amazzonia l’Ecuador ha una storia millenaria che riguarda popoli indigeni antichi e conquistadores spagnoli, i quali hanno plasmato la sua identità. I primi abitanti del Paese sono giunti dal Brasile, mentre la prima civiltà sedentaria nonché una delle più antiche civiltà agricole d’America fu quella di Valdivia, risalente a 5500 anni fa. Nei secoli si formarono diverse culture, alcune delle quali si unirono formando società più ampie. All’inizio del XV secolo arrivarono gli Inca dal Perù che provarono a sottomettere i popoli nativi, spargendo molto sangue.

Arrivarono poi gli spagnoli che diffusero dolore e terrore, combattendo con ferocia ed imponendo lingua e religione. L’Ecuador conquistò l’indipendenza nel 1822, ma il generale Bolívar sognava un Sudamerica unito. Così fondò la “Grande Colombia” a cui appartenevano Colombia, Venezuela ed Ecuador: i tre Stati hanno ancora oggi gli stessi colori nelle proprie bandiere, ma la Grande Colombia durò solo fino al 1830.

L’importanza della musica

Durante il tuo viaggio in Ecuador lasciati avvolgere dalla musica tradizionale di questo straordinario Paese, che ha origini antichissime e trae ispirazione dalle radici indigene. Le canzoni tipiche andine vengono suonate col flauto di Pan, il rondador, e hanno un ritmo malinconico. La vera musica dell’Ecuador è il pasillo e consiste in canzoni struggenti che raccontano quasi sempre delusioni d’amore. Esistono poi varietà regionali, come ad esempio la marimba e la cumbia.

La musica ti accompagnerà per l’intero viaggio: la troverai davvero ovunque, dagli autobus alle banche, dai negozi ai ristoranti ed ovviamente sui taxi. Questo perché per la popolazione dell’America Meridionale, quindi non solo ecuadoriana, la musica è vita, oltre ad essere un elemento fondamentale della cultura e dell’identità della nazione. La musica è un modo potente per celebrare la ricca diversità culturale dell’Ecuador che vanta una vasta gamma di tradizioni musicali che riflettono le influenze indigene, spagnole e africane presenti nel Paese.

Cosa mettere in valigia per un viaggio in Ecuador

Ecco alcune cose da portare durante il tuo viaggio in Ecuador:

  • passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese;
  • biglietto di ritorno;
  • visto turistico se viaggi nel Paese per più di 90 giorni;
  • certificato di vaccinazione contro la febbre gialla se stai girando per il Sudamerica e provieni da un Paese in cui la febbre gialla è endemica e a rischio trasmissione;
  • scarpe e abiti comodi (ti consiglio di vestirti a strati, le temperature variano a causa dell’altitudine e delle correnti);
  • berretto e occhiali da sole;
  • costume, infradito e scarpe da scoglio;
  • protezione solare e repellente per zanzare;
  • adattatori universali per la corrente;
  • attrezzatura fotografica e binocolo;
  • le medicine che prendi di solito e:
    • Antibiotico ad ampio spettro
    • Aspirina
    • Antinfiammatorio
    • Antidiarroico
    • Cerotti
    • Disinfettante
    • Fermenti lattici
    • Tachipirina
    • Travelgum, per prevenire nausea e vomito durante gli spostamenti 

Cosa comprare in Ecuador

Se ti piace fare acquisti durante il tuo viaggio in Ecuador non resterai deluso: troverai infatti una grande varietà di prodotti unici artigianali che riflettono la ricca cultura del Paese. Dai tessuti colorati realizzati dagli abitanti di Otavalo agli oggetti in legno intagliati a mano, avrai solo l’imbarazzo della scelta!

mercato di Otavalo

Libri consigliati da leggere prima di un viaggio in Ecuador

Prima di intraprendere il tuo viaggio in Ecuador ti consiglio di leggere almeno uno dei seguenti libri:

Perché la bandiera dell’Ecuador è simile a quella della Colombia e del Venezuela?

Le bandiere di Ecuador, Colombia e Venezuela hanno gli stessi colori poiché questi 3 Stati in passato facevano parte di un’unica nazione, la Gran Colombia. Una volta conquistata l’indipendenza hanno aggiunto particolari distintivi:

  • l’Ecuador ha aggiunto un Condor Andino e lo scudo dell’arma nazionale;
  • la Colombia ha dato più spazio al giallo, che rappresenta la ricchezza del suo territorio;
  • e il Venezuela ha aggiunto 8 stelle.

Viaggio in Ecuador: è pericoloso?

Per quanto riguarda invece la sicurezza in Ecuador puoi stare abbastanza tranquillo: ti basterà prendere alcune precauzioni come in una qualsiasi altra destinazione. Ad esempio evita di gironzolare in zone isolate e tieni i tuoi effetti personali davanti in un marsupio a portata di mano.

Prima di partire controlla il sito ufficiale Viaggiare Sicuri e stipula un’assicurazione di viaggio che ti offra protezione finanziaria in caso di imprevisti, garantendoti una maggiore tranquillità. Trovi tutte le informazioni utili sull’argomento nel mio articolo a questo link.

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