L’Etna è il più alto vulcano attivo terrestre d’Europa e da siciliana amante dei vulcani non potevo proprio non visitarlo. In quest’articolo ti fornisco tutte le informazioni utili da conoscere se anche tu vuoi vivere quest’esperienza mozzafiato. Continuando a leggere scoprirai perché l’UNESCO ha definito l’Etna “Uno dei vulcani più emblematici e attivi del mondo” e l’ha inserito nell’elenco dei beni costituenti il Patrimonio dell’Umanità!
Dove si trova l’Etna?
L’Etna è guardiano dei cieli siciliani. Esso infatti sorge sulla costa orientale della Sicilia, a sud-ovest dei Monti Peloritani ed a sud-est dei Monti Nebrodi, entro il territorio di Catania ed occupa una superficie di 1265 km².
Quanto è alto l’Etna?
La sua altezza varia nel tempo a causa delle eruzioni che ne determinano l’innalzamento o l’abbassamento: nel 1981 era stata raggiunta la quota di 3.350 m, mentre dalla metà degli anni ’80 l’altezza è progressivamente diminuita. Le più recenti misurazioni, effettuate a luglio 2018 da due squadre indipendenti con GPS ad altissima risoluzione, hanno rivelato che l’altezza attuale dell’Etna è di 3.326 m.
Ad ogni sua eruzione la natura si rinnova. Le frequenti eruzioni nel corso del tempo hanno infatti modificato il paesaggio circostante. La sua superficie è caratterizzata da una ricca varietà di ambienti che alterna folti boschi con diverse specie botaniche endemiche ad aree desolate ricoperte da roccia magmatica e periodicamente soggette ad innevamento.

Come arrivare all’Etna
Per raggiungere l’Etna dovrai prendere un volo diretto all’aeroporto di Catania-Fontanarossa Vincenzo Bellini. Inizia a guardare i prezzi dei voli con largo anticipo in modo da trovare tariffe più vantaggiose: potrai farlo sui siti ufficiali delle diverse compagnie aeree o su comparatori di prezzi come momondo.
Una volta atterrato potrai noleggiare un’auto (dai un’occhiata a questo link) oppure partecipare a delle escursioni organizzate in giornata.
Le migliori escursioni organizzate sull’Etna
Tra le escursioni organizzate più belle con partenza da Catania trovi:

Quando andare sull’Etna?
L’Etna si presta benissimo ad escursioni durante tutto l’anno, anche in inverno! Devi sapere infatti che quando la neve ricopre i paesaggi lunari di un candido manto bianco qui è possibile sciare e cosa c’è di più unico di una sciata su un vulcano? Le aree turistiche da dove si può partire per le escursioni in cima al vulcano sono raggiungibili dai versanti sud e nord-est in cui si trovano le 2 stazioni sciistiche. Da quella sud è possibile ammirare il golfo di Catania e la valle del Simeto, mentre da quella nord invece sono visibili Taormina e le coste della Calabria. Se viaggi in estate ricorda di portare con te un felpa perché a quell’altitudine fa comunque freddo. In qualsiasi periodo viaggerai sarà comunque un’esperienza unica ed irripetibile!

Sport sul vulcano
Come ti dicevo, l’Etna si presta benissimo agli sport invernali come sci alpino, sci di fondo, scialpinismo e snowboard. L’abbondante innevamento consente l’apertura stagionale degli impianti delle due stazioni sciistiche in genere a partire dalla metà di dicembre sino alla primavera inoltrata.
L’Etna è anche una meta gettonata per l’escursionismo, sia montano sia legato all’attività vulcanica. Inoltre sono presenti magnifici itinerari tra i più lunghi e completi dell’Italia meridionale: tra questi trovi ad esempio Serra Cuvigghiuni, Serra Giannicola Grande e Cenerentola.
Interessante è anche sapere che dal 2004 il vulcano è sede della Supermaratona dell’Etna, una maratona difficile con 3000 metri di dislivello. La manifestazione sportiva parte dalla spiaggia di Marina di Cottone sul livello del mare e si conclude sul vulcano a quota 3000.
Dal 1980 al 2004 inoltre è esistito il Giro dell’Etna, per gli amanti del ciclismo.

I prodotti tipici dell’Etna
Il territorio alle pendici dell’Etna è un vero paradiso per le produzioni agricole grazie alla particolare fertilità del terreno vulcanico. Numerosi sono i prodotti coltivati in questa zona: qui di seguito te ne cito qualcuno.
- Ben 15 varietà autoctone di mele, tra cui la regine dell’Etna è la Mela Cola.
- Cavolfiore viola, dal sapore più marcato rispetto al cavolfiore comune.
- Miele, considerato “l’oro dell’Etna” ed ottimo per le sue proprietà curative.
- Pistacchio, chiamato anche “oro verde di Sicilia“, unica regione italiana dove viene prodotto.
- Vino, la cui produzione si avvale di particolari vitigni coltivati sui terreni vulcanici che donano all’uva locale caratteristiche organolettiche pregevoli e uniche. Proprio grazie a queste qualità è stato attribuito il marchio DOC al vino dell’Etna!
Altri prodotti locali ad esempio sono i ficodindia, le fragole, le ciliegie, le pesche tabacchiere, i funghi e l’olio d’oliva extravergine, favoriti nella loro crescita dalla straordinaria fertilità del terreno lavico.

Un vulcano tra miti e leggende
Nel corso del tempo l’Etna ha generato l’idea che fosse la dimora di alcune divinità: questo a causa degli improvvisi sismi ed eruzioni vulcaniche. Sono infatti sorti santuari e luoghi di culto, sia alle sue pendici sia alle alture più scoscese, e sono nati numerosi miti e leggende.
Tra queste si racconta che un tempo il gigante Encelado, volendo togliere il potere a Giove, decise insieme ai suoi fratelli di raggiungere la dimora degli Dei mettendo una sopra l’altra tutte le montagne più alte del mondo. Giove, arrabbiatissimo, scagliò sui giganti un fulmine che infiammò tutto il cielo, accecandoli. Encelado, sepolto dalla montagna, non riuscendo a spostarla, cominciò a sputare fiamme dal petto che salirono fino alla vetta dell’Etna. La sua rabbia non si è mai placata ed ogni tanto scatena ancora la sua forza emettendo colate di lava.

Grazie per aver letto fino qui. Non mi resta che augurarti buon viaggio! Sono certa che i paesaggi unici, i colori preziosi e l’energia vibrante dell’Etna rimarranno per sempre dentro di te!
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