L’Ecuador è il gioiello meglio custodito del Sudamerica, un Paese meraviglioso e colmo di bellezze a cui ho dedicato tanti articoli qui sul mio blog. Tuttavia non è ancora molto visitato dai turisti italiani, i quali preferiscono abbinare ad un viaggio alle Isole Galapagos un tour nel vicino Perù. Per questo motivo ho deciso di scrivere quest’articolo in cui ti suggerisco un interessante itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos, da cui potrai prendere spunto per organizzare il tuo prossimo viaggio in quest’avventurosa parte di mondo.
Sommario
- Itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos: consigli utili
- Itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos
- Giorno 1: Lima
- Giorni 2 e 3: Cusco
- Giorno 4: Valle Sacra degli Incas ed Aguas Calientes
- Giorno 5: Machu Picchu e Cusco
- Giorno 6: Cusco e Lima
- Giorno 7: Lima e Isla San Cristobal
- Giorno 8: Isla San Cristobal
- Giorno 9: Escursione al Leon Dormido
- Giorno 10: Isla Santa Cruz
- Giorno 11: Escursione a Seymour Norte
- Giorno 12: Isla Isabela
- Giorno 13: Isla Isabela
- Giorno 14: Isla Santa Cruz
- Giorno 15: Ritorno a casa
- Altri luoghi da visitare in Perù
- Itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos: cosa mettere in valigia
- Estensione mare dopo un viaggio in Perù
Itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos: consigli utili
Prima di raccontarti l’itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos che ho pensato per te, ci tengo a fornirti dei consigli che potrebbero tornarti utili.
- Prenota i voli il prima possibile, anche 11 o 10 mesi in anticipo. Non solo per trovare tariffe aeree più convenienti, ma anche e soprattutto perché il turismo alle Isole Galapagos è contingentato, cioè a numero chiuso. Prova a fare delle ricerche su comparatori di prezzi come ad esempio Skyscanner, momondo e KAYAK!
Lo stesso discorso vale per i biglietti per Machu Picchu. Prenota in anticipo anche le strutture ricettive in cui vorrai alloggiare: te ne suggerisco qualcuna nei prossimi paragrafi.
Ricorda che per far ingresso alle Isole Galapagos dovrai essere in possesso del biglietto di ritorno a casa o proseguimento verso un’altra nazione.
- Prima di partire per il tuo viaggio consulta il sito ufficiale Viaggiare Sicuri per tenere d’occhio eventuali zone di particolare cautela, novità doganali e vaccini richiesti.
- Prima di partire stipula un’assicurazione di viaggio: essa ti offre protezione finanziaria in caso di imprevisti, garantendoti una maggiore tranquillità e sicurezza. Trovi tutte le informazioni utili sull’argomento nel mio articolo a questo link.
Itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos
É giunto il momento di raccontarti l’itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos che ti ho promesso. Sarà un viaggio meraviglioso che ti porterà alla scoperta di luoghi remoti e ricchi di fascino!
NOTA BENE: Una volta arrivato alle Isole Galapagos dovrai pagare una tassa di 200 dollari americani a testa e rispettare importanti regole per tutelare l’ambiente e gli animali (te le riassumo nel mio articolo a questo link).
Giorno 1: Lima
Dopo una colazione abbondante inizia con l’esplorazione di Lima, la capitale del Perù. La prima tappa non può che essere Plaza de Armas, conosciuta anche come Plaza Mayor, su cui si affacciano diversi importanti edifici, tra cui la Cattedrale, il Palazzo di Governo ed il Palazzo Comunale. Visita poi la Basilica e il Convento di San Francesco, dal colore giallo e dalle dimensioni imponenti, fai un giro al Mercado Central per assaggiare il tipico ceviche e, se sei un amante del genere, un bel museo da visitare è il Museo Larco.
Dopo pranzo visita Huaca Pucllana, un impressionante sito archeologico che occupa 6 ettari di superficie nel bel mezzo della città: interessante è sapere che in origine era grande tre volte tanto! Concludi la giornata in bellezza ammirando un indimenticabile tramonto sull’Oceano Pacifico presso il Parque dell’Amor a Miraflores, il quartiere più elegante della città.
Puoi visitare Lima in autonomia oppure partecipando ad interessantissime visite guidate.
Hotel consigliato a Lima: Casa Andina Select Miraflores.
Giorni 2 e 3: Cusco
Con un comodo volo interno raggiungi la città di Cusco (o Cuzco): dai un’occhiata alle tariffe aeree proposte dalle compagnie Latam ed Avianca. In alternativa potresti pensare di spostarti in autobus: i paesaggi che attraverserai saranno mozzafiato, ma tieni presente che così facendo la tratta si allungherà di moltissime ore. Ricorda inoltre che Cusco si trova a 3399 metri sul livello del mare, quindi consuma pasti leggeri, bevi il mate de coca e non stancarti troppo durante la giornata.
Cusco è il cuore pulsante delle Ande peruviane e ti accoglie a braccia aperte, dunque immergiti nel suo incanto culturale tra stradine lastricate ed un’atmosfera magica. Inizia dalla Plaza de Armas, la piazza del centro storico su cui si affacciando antichi edifici religiosi e governativi, ma anche piccoli bar e ristoranti. Visita la Catedral de Cusco, dichiarata Patrimonio dell’Unesco, ed il Palazzo Arcivescovile Inca Roca. Raggiungi poi il Coricancha, che si trova lì dove un tempo sorgeva il Tempio del Sole, distrutto e sostituito dalla Chiesa di Santo Domingo, la quale però crollò a seguito di una serie di terremoti, riportando alla luce l’antico basamento.. rimasto intatto!
I mercati locali sono i luoghi migliori dove entrare in contatto con la vita locale, dunque fai un giro al Mercado Central de San Pedro, uno dei migliori dell’intera nazione, e se capiti a Cusco di sabato troverai anche il Mercado del Baratillo.
Due musei che non puoi assolutamente perderti sono il Museo Inca ed il Museo Machu Picchu che ti daranno un’idea di come doveva essere una volta la vita qui.
La sera invece recati nel Barrio de San Blas, dove potrai rilassarti e divertirti tra negozietti, ristoranti e bar.
Puoi visitare Cusco in autonomia oppure partecipando ad interessantissime visite guidate.
Hotel consigliato a Cusco: Unaytambo Boutique Hotel Cusco.
Giorno 4: Valle Sacra degli Incas ed Aguas Calientes
Parti alla volta della Valle Sacra degli Incas, uno dei luoghi più belli del Perù. Visita il sito archeologico di Pisac e fai un giro al mercato indio di Pisac dove troverai prodotti agricoli ed oggetti artigianali: non perdere l’occasione di assaggiare la tipica bevanda chicha!
Raggiungi poi Ollantaytambo, che, nascosta tra le Ande, ti conquisterà con le sue stradine acciottolate, i terrazzamenti agricoli millenari, i paesaggi mozzafiato, ma soprattutto con la sua autenticità e la sua aura mistica. Visita la Fortezza Inca di Ollantaytambo, un luogo straordinario dove l’antica storia inca si fonde con la maestosità della natura.
Per visitare la Valle Sacra degli Incas puoi spostarti da un punto d’interesse all’altro con i mezzi pubblici, in taxi oppure partecipando ad interessantissime visite guidate.
Infine sali a bordo del treno diretto ad Aguas Calientes: prenotalo almeno 6 settimane prima e scegli il sedile lato fiume per ammirare gli splendidi scorci della valle del fiume Urubamba.
Hotel consigliato ad Aguas Calientes: Hatun Inti Boutique.
Giorno 5: Machu Picchu e Cusco
Oggi è il grande giorno! Prendi il minibus che da Aguascalientes in circa 30 minuti ti porterà a Machu Picchu o in alternativa puoi tentare la salita a piedi. Assicurati che il tuo zaino non pesi troppo e ricorda di portare con te il passaporto poiché ti verrà richiesto all’ingresso. Non dimenticare di portare anche un berretto per riparare la testa dal sole, la crema solare e gli occhiali da sole, oltre ad un kway, acqua da bere e sali minerali.
Machu Picchu, costruito intorno al 1450 e scoperto nel 1911, è il terzo sito archeologico più grande del mondo, una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, nonché Patrimonio dell’Umanità Unesco: come ti ho anticipato, assicurati d’acquistare i biglietti con largo anticipo poiché l’ingresso è permesso in base alla fascia oraria indicata sul proprio biglietto ed è a numero chiuso. Tieni presente che il biglietto acquistato in loco consente l’accesso il giorno successivo all’acquisto!
Il sito archeologico di Machu Picchu ti incanterà con le sue terrazze agricole ed il suo complesso sistema di canali d’acqua, ma anche con i suoi templi. Esso infatti è un luogo sacro, punto d’incontro tra il mondo terreno ed il regno delle divinità, dove in passato si svolgevano cerimonie ed offerte agli dei per preservare l’ordine cosmico ed avere abbondanza nei raccolti. Un luogo magico che cattura il cuore, svelando antichi misteri e trasportando in un viaggio nel passato e nella grandezza di questa civiltà millenaria. Un’esperienza che va ben oltre le parole!
Nel pomeriggio riprendi il treno per tornare nel tuo hotel a Cusco.
Giorno 6: Cusco e Lima
Concludi la visita della città, recuperando i luoghi che non hai fatto in tempo a visitare nei giorni scorsi oppure partecipa ad un’escursione organizzata per esplorare i dintorni di Cusco. Dopodiché prendi un volo per Lima e preparati a salutare il Perù.
Giorno 7: Lima e Isla San Cristobal
In base all’orario del tuo prossimo volo potresti ritrovarti a trascorrere qualche altra ora a Lima. Approfittane per girovagare col naso all’insù nel coloratissimo Barrio de Barranco per ammirare la street art presente qui oppure per passeggiare nel Parque de la Reserva, che con il suo Circuito Mágico del Agua ogni sera alle ore 18 regala uno spettacolo di luci e colori davvero avvincente.
La prossima destinazione sarà l’isola di San Cristobal, alle Galapagos: per raggiungerla dovrai prendere un volo, che di solito fa scalo a Guayaquil, nell’Ecuador continentale. Appena atterrato ti verrà chiesto di pagare una tassa di 200 dollari ed i tuoi bagagli verranno ispezionati.
La sera non vi è molto da fare qui, se non gustare una cena deliziosa presso i ristoranti di Puerto Baquerizo Moreno, di cui tra l’altro molti chiudono già alle ore 21.
Hotel consigliato a Isla San Cristobal: Blue Marlin Hotel.
Giorno 8: Isla San Cristobal
Inizia la tua prima giornata alle Isole Galapagos nei migliori dei modi: visita La Loberia, una spiaggia selvaggia dove potrai fare snorkeling in compagnia di leoni marini, pesci coloratissimi e tartarughe marine.
Nel pomeriggio invece visita Playa Mann e Playa Punta Carola, due suggestive spiagge popolate da intere colonie di leoni marini e da iguane marine. Prosegui la passeggiata verso il Mirador Cerro Tijeretas, da cui avrai modo d’osservare il Cerro de las Tijeretas, una piccola e pittoresca baia dove si dice che sia approdato Darwin e che se ti va puoi raggiungere per l’ultima nuotata del giorno.
Ho dedicato a Isla San Cristobal un’intero articolo che puoi leggere a questo link.

Giorno 9: Escursione al Leon Dormido
Giornata interamente dedicata all’escursione al Leon Dormido, uno dei migliori punti dell’arcipelago dove fare snorkeling ed immersioni, tra leoni marini, coralli di tutti i colori, stelle marine, tartarughe marine e squali. Di solito l’escursione prevede anche una breve sosta alla meravigliosa Playa El Manglecito, una spiaggia selvaggia di fine sabbia bianca bagnata da un’acqua super cristallina, dove con un pizzico di fortuna si può avvistare qualche iguana marina intenta a nuotare.

L’indomani salperai alla volta di Isla Santa Cruz: controlla bene gli orari perché i collegamenti giornalieri sono pochi e prenota il prima possibile per garantirti un posto! Puoi prenotare direttamente a questo link: speedboat San Cristobal – Santa Cruz.
Giorno 10: Isla Santa Cruz
Appena arrivato sull’isola lascia i bagagli in hotel e visita El Chato, una riserva naturale dove avrai modo d’osservare numerose tartarughe giganti allo stato selvatico e suggestivi condotti lavici sotterranei. Nel pomeriggio invece raggiungi Tortuga Bay, una spiaggia chilometrica di sofficissima sabbia bianca, in assoluto una delle più belle dell’arcipelago. Dunque registrati all’ingresso e percorri il sentiero lungo 2,5 km che conduce alla spiaggia, la quale è divisa in due: la prima parte è ideale per praticare surf, la seconda è perfetta per fare snorkeling.
La sera passeggia per la via principale Ave Charles Darwin, colma di negozietti e ristoranti. Ho dedicato a Isla Santa Cruz un’intero articolo che puoi leggere a questo link.
Hotel consigliato a Isla Santa Cruz: Galapagos Suites.

Giorno 11: Escursione a Seymour Norte
Giornata dedicata all’escursione a Seymour Norte, un’isola estremamente selvaggia e dai paesaggi giurassici, che ti catapulterà all’epoca dei dinosauri! Seymour Norte, abitata da una flora e da una fauna endemiche, è di minuscole dimensioni. Non ci sono esseri umani qui ed è possibile visitarla esclusivamente con una guida naturalistica certificata, che ti accompagnerà attraverso un percorso polveroso lungo 2 km, tra alberi di Palo Santo e nidi di Sule piediazzurri e di Fregate magnificens.
Di solito l’escursione prevede anche una breve sosta in una bella spiaggia di sabbia bianca ed acqua azzurrissima dove se vorrai potrai fare snorkeling.

L’indomani salperai alla volta di Isla Isabela: controlla bene gli orari perché i collegamenti giornalieri sono pochi e prenota il prima possibile per garantirti un posto! Puoi prenotare direttamente a questo link: speedboat per Isla Isabela.
Giorno 12: Isla Isabela
Benvenuto in paradiso! Isla Isabela è la più selvaggia ed incontaminata tra le isole dell’arcipelago su cui si può soggiornare. Te ne accorgerai subito al tuo arrivo: verrai accolto immediatamente da leoni marini, pellicani ed iguane marine!
Lascia i bagagli in hotel, noleggia una bicicletta e raggiungi il sito storico di Muro de las lagrimas: per raggiungerlo dovrai attraversare un percorso naturalistico costellato di punti d’interesse, tra cui un lago rosa e piccole spiaggette. Pranza in un ristorante affacciato sulla chilometrica spiaggia di Puerto Villamil e nel pomeriggio partecipa ad un’escursione a Los Tuneles e/o a Las Tintoreras, dove con un pizzico di fortuna potrai avvistare i pinguini delle Galapagos.
NOTA BENE: controlla l’orario disponibile per l’escursione ed eventualmente sposta la visita al Muro de las lagrimas al pomeriggio.
La sera non vi è molto da fare a Isabela, se non gustare una cena deliziosa presso i ristoranti di Puerto Villamil (io ti consiglio El Cafetal), ammirare il cielo stellato e godere della serenità del posto. Controlla in anticipo gli orari dei ristoranti poiché qui chiudono prestissimo!
Hotel consigliato a Isla Isabela: La Laguna, affacciato su Pozo Salinas, casa di numerosi fenicotteri rosa.

Giorno 13: Isla Isabela
Quest’itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos sta per giungere al termine. Un’esperienza imperdibile per gli amanti dei vulcani è quella di raggiungere il Sierra Negra, ovvero il secondo vulcano attivo più grande del pianeta. Per me che non sono allenata è stato abbastanza faticoso, ma se potessi tornare indietro lo rifarei senza ombra di dubbio, tanto è stato spettacolare. Tieni presente che dovrai percorrere 16 km tra salite, discese e campi di lava per arrivare ai bordi del cratere, il cui diametro misura ben 10 km. Durante il percorso potresti incontrare qualche uccellino endemico: noi ed esempio abbiamo avvistato un dolcissimo Pigliamosche rosso!
Se invece preferisci qualcosa di più rilassato potresti pensare di godere della bella spiaggia di Puerto Villamil e fare snorkeling nella piscina naturale di Concha de Perla, tra tartarughe, pesci colorati, mante, razze e leoni marini. Ho dedicato un intero articolo a Isla Isabela che puoi leggere a questo link

L’indomani farai ritorno a Isla Santa Cruz: controlla bene gli orari perché i collegamenti giornalieri sono pochi e prenota il prima possibile per garantirti un posto!
Giorno 14: Isla Santa Cruz
In base all’orario del tuo prossimo volo potresti ritrovarti a trascorrere qualche altra ora a Puerto Ayora, la città principale dell’isola di Santa Cruz. Approfittane per visitare la Stazione scientifica Charles Darwin, per fare il bagno in una delle piccole spiagge cittadine o per partecipare ad una lezione di cucina per imparare a preparare alcuni piatti tipici in ricordo di questo viaggio indimenticabile.
Per approfondire puoi leggere il racconto completo del mio viaggio alle Isole Galapagos a questo link e le mie recensioni sulle strutture ricettive a questo link!
Giorno 15: Ritorno a casa
Quest’itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos è giunto al termine: è il momento di far ritorno a casa, con gli occhi pieni di meraviglia.. sognando la prossima meta, ovviamente!
Altri luoghi da visitare in Perù
Ecco altri luoghi che potresti voler visitare in Perù:
- Paracas.
- Isole Ballestas.
- Linee di Nazca.
- Oasi di Huacachina.
- Montagne arcobaleno.
- Arequipa.
- Canyon del Colca.
- Puno.
- Lago Titicaca.
- Trujillo.
- Riserva Nazionale Tambopata.
- Riserva Nazionale Pacaya Samiria.
Prova a dare uno sguardo anche al mio itinerario di 10 in Ecuador continentale a questo link.
Itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos: cosa mettere in valigia
Ecco una lista già pronta di cose da portare con te durante il tuo avventuroso viaggio:
- passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese;
- biglietto di ritorno;
- visto turistico se viaggi nel Paese per più di 90 giorni;
- certificato di vaccinazione contro la febbre gialla se provieni da un Paese in cui la febbre gialla è endemica e a rischio trasmissione;
- scarpe e abiti comodi (ti consiglio di vestirti a strati poiché le temperature cambiano tanto in base all’altitudine);
- berretto e occhiali da sole;
- costume, infradito e scarpe da scoglio;
- protezione solare e repellente per zanzare;
- adattatori universali per la corrente;
- attrezzatura fotografica e binocolo.
Inoltre ricorda le medicine che prendi di solito e:
- Antibiotico ad ampio spettro
- Aspirina
- Antinfiammatorio
- Antidiarroico
- Cerotti
- Disinfettante
- Fermenti lattici
- Tachipirina
- Travelgum, per prevenire nausea durante gli spostamenti.
Estensione mare dopo un viaggio in Perù
Se dopo un’avventurosissimo viaggio in Perù hai voglia di fare vita da spiaggia e di rilassarti all’ombra di una palma, potresti valutare un soggiorno nel Mar dei Caraibi. Io ad esempio ti consiglio l’isola di San Andrés in Colombia oppure Tulum in Messico.
Grazie per aver letto fino qua, non mi resta che augurarti buon viaggio!
Se quest’itinerario di 15 giorni in Perù e Galapagos ti è stato utile per l’organizzazione del tuo viaggio continua a seguirmi per avventure sempre nuove. A questo link invece trovi tutti i miei articoli su Ecuador e Galapagos.



