Stromboli: tutto quello che devi sapere

Grazie al suo fascino magnetico ed alla sua personalità selvaggia, Stromboli per me è l’isola più affascinante delle Eolie. Si tratta di un vulcano attivo che dagli abissi del mare blu intenso si erge con le sue pendici slanciate regalando emozioni esplosive. Qui infatti potrai assistere all’attività vulcanica che si svolge incessantemente da 2000 anni, la quale gli conferisce il primato di unico vulcano d’Europa in costante attività.

Il fenomeno vulcanico tipico di Stromboli è caratterizzato da un’attività continua, esplosiva ed emissioni laviche, che ha dato nome alla definizione di “attività stromboliana“, divenuta famosa ed utilizzata per definire fenomeni vulcanici analoghi in tutto il pianeta. Le colate laviche non sono pericolose per gli abitanti dell’isola, poiché scivolano lungo una strada scoscesa verso il mare, chiusa ai lati da due alte barriere rocciose e chiamata Sciara del Fuoco.

L’isola è nota all’uomo almeno fin dai tempi in cui i primi navigatori si avventurarono nel mar Tirreno ed in lontananza ne scorsero la sagoma ed il bagliore delle esplosioni: per questo gli antichi la chiamavano “faro del Mediterraneo“.

Il vulcano è chiamato ancora oggi dai suoi abitanti Iddu, che significa Lui in siciliano, in riferimento alla Natura divina che un tempo era attribuita ai fenomeni naturali incontrollabili. Se si vuole sentire vibrare e ruggire Madre Natura, Stromboli è il posto giusto. Io sono follemente innamorata della sua aura selvaggia, della moltitudine di stelle che illumina le notti, delle sue frequenti eruzioni attraverso cui percepisco l’energia vitale della Terra.

In quest’articolo ti racconto cosa fare e cosa vedere a Stromboli e ti fornisco anche tanti consigli utili per aiutarti ad organizzare al meglio la tua visita qui.

Stromboli

Quando andare a Stromboli

La stagione migliore per visitare Stromboli è la primavera, soprattutto nel mese di giugno, quando le giornate sono più lunghe, ci sono splendide fioriture e le temperature permettono i primi bagni nel mare. Anche settembre è un buon mese per fare una vacanza sull’isola, di certo eviterei luglio e agosto, non solo per le temperature elevate ma soprattutto per la folla di turisti che si riversa qui rovinandone decisamente l’atmosfera.

Viaggiare sostenibile e responsabile alle Isole Eolie

Esplorare la bellezza di Stromboli in modo sostenibile è una forma di rispetto verso l’ambiente che ci circonda. Scopri il fascino di questa meravigliosa isola vulcanica preservandone la sua Natura selvaggia. Stromboli è un’isola che vive e respira. Tra le acque cristalline e le esplosioni di lava del vulcano attivo, qui si scoprono autenticità e bellezza. Rispetta la cultura e le tradizioni locali, usa mezzi ecologici e mangia prodotti locali. Sii consapevole dell’impronta che lasci su questo pianeta che tutti noi chiamiamo casa.

Come arrivare a Stromboli

Il modo più veloce per raggiungere Stromboli è quello di prendere un aereo per Catania e poi da lì spostarsi al porto di Milazzo, da cui ci si imbarca. In alternativa puoi volare su Palermo, Reggio Calabria o Napoli, ma così la durata della navigazione sarà più lunga. Per tutti gli orari comunque dai un’occhiata a Traghettilines a questo link.

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Escursioni a Stromboli

Durante il tuo soggiorno ti capiterà di vedere annunci di escursioni in giornata per le Isole Eolie. Ognuno è libero di fare le proprie scelte in base alle proprie preferenze e necessità, ma un consiglio ci tengo a dartelo. Ogni isola di quest’arcipelago merita del tempo. Con un’escursione in giornata non riusciresti a vedere tutte le bellezze che ciascuna isola ha da offrire e non riusciresti di certo a respirarne l’autenticità. Detto ciò, valuta di soggiornare almeno un paio di notti in ognuna. Per un’idea di itinerario puoi leggere il mio a questo link.

  • Per le migliori strutture ricettive a Stromboli invece dai un’occhiata a questo link.

Cosa mangiare

Nell’arcipelago eoliano, come nel resto della Sicilia, si mangia davvero benissimo e ci sono tanti prodotti tipici locali che dovresti proprio assaggiare. Tra questi ti suggerisco gli involtini di pesce spada, aragoste, totani, insalata liparota (pomodori, pane casereccio spezzettato, capperi, olive, tonno naturale, cipolla rossa, patate) e gli spaghetti alla stromboliana. Immancabili sono poi le granite messinesi e gli spicchiteddi di vino cotto, oltre ad un assaggio di Malvasia delle Lipari, un vino DOC ottimo per accompagnare ogni pasto, servito molto spesso anche con i dessert. Ci sarà un motivo se viene chiamato “il nettare degli dei”!

Cosa vedere a Stromboli

Stromboli è un’isola a misura d’uomo, abbastanza grande da avere tutto quello che occorre ed al tempo stesso abbastanza piccola da poter essere vissuta a piedi. Su quest’isola fascinosa ci sono solo due centri abitati: il principale è San Vincenzo, con le tipiche casette bianche in stile eoliano che spiccano sulle verdi falde come tante candide farfalle, incorniciate da siepi di fichi d’India e capperi ornati di fiori meravigliosi; e Ginostra, un piccolo borgo di pescatori raggiungibile via mare, dove si può ammirare una splendida vista sulla costa siciliana e sulle altre isole dell’arcipelago, famoso per essere stato riconosciuto come il porto più piccolo del mondo.

isola di Stromboli

Salita al cratere di Stromboli

Ti piacerebbe raggiungere la cima di Stromboli? L’escursione al cratere di Stromboli richiede circa 3 ore di cammino ed in certe zone è abbastanza faticoso: te la consiglio solo se sei un buon camminatore e sei munito di scarponcini da trekking.

Attraverso un percorso di rara bellezza giungerai là dove la Terra è viva, al cospetto di uno tra i pochi vulcani attivi al mondo. Sarà un’esperienza unica che ti consentirà di ammirare un incomparabile spettacolo della Natura tra densi fumi, acre odore di zolfo, frequenti detonazioni ed emissioni di lapilli incandescenti. Interessante è poi sapere che le bombe che accompagnano le esplosioni possono raggiungere alcune decine di kg di peso con temperature di 1000 gradi centigradi.

Le eruzioni sono ancora più suggestive al buio: il momento migliore della giornata per la salita al cratere è nel tardo pomeriggio, con rientro di notte. In questo modo potrai ammirare un tramonto indimenticabile, un cielo colmo di stelle e le eruzioni incandescenti. Non dimenticare di portare con te una torcia elettrica e dell’acqua da bere.

NOTA BENE: Stromboli è una montagna e presenta zone con notevoli difficoltà, soprattutto se percorse di notte. Per quest’escursione è consigliato rivolgersi a guide esperte che conoscono bene il vulcano e che sono aggiornate sulle condizioni dell’attività eruttiva!

vulcano Stromboli

Escursione notturna in barca a Stromboli

Partecipare ad un’escursione notturna in barca è il modo migliore per apprezzare quest’isola così affascinante. Dalla barca in mezzo al mare infatti potrai ammirare in tutta la loro bellezza la Sciara del Fuoco e le eruzioni vulcaniche. Queste, con una regolarità impressionante, spruzzano luminosi lapilli rossi verso il cielo ammantato di stelle, dando vita ad incredibili fuochi d’artificio naturali. In assoluto una della esperienze più belle che si possa fare in questa vita!

eruzione Stromboli

Strombolicchio

A un chilometro e mezzo da Stromboli, di fronte alla spiaggia di Ficogrande, si trova l’isolotto di Strombolicchio. Si tratta di un collo vulcanico, ovvero la parte di lava interna e solidificata del più antico cono vulcanico delle Eolie. Esso offre uno spettacolo suggestivo con la sua forma da castello medioevale e le pareti rocciose a strapiombo sul mare.

Strombolicchio

Curiosità

Ed ora ecco qualche curiosità su Stromboli per conoscerla ancora meglio!

  • Stromboli ha una popolazione di circa 400 abitanti ed è amministrata dal comune di Lipari.

  • Le stradine sono strette e sono percorribili solo con motocarro, motorino o a piedi.

  • Le strade di notte non sono illuminate e si possono ammirare un’infinità di stelle.

  • Nei pressi della Sciara del fuoco si trova il Ristorante Osservatorio, dove è possibile godere della cena più suggestiva di sempre. Qui si cena senza luci artificiali, solo con una candela sul tavolo, la luna ed il caldo rosso delle eruzioni. Ricorda di prenotare in anticipo il tuo tavolo.

  • Jules Verne ha ambientato a Stromboli la conclusione del romanzo “Viaggio al centro della Terra” del 1864.

  • Nel libro “Records of Shelley, Byron and the Author” del 1873 viene raccontato il passaggio di Lord Byron di fronte all’isola per ammirarne le esplosioni.

  • Il filosofo Nietzsche ha accennato al vulcano nel capitolo “Dei grandi Eventi” della sua opera “Così parlò Zarathustra“.

  • Il regista Roberto Rossellini, con il film “Stromboli terra di Dio” del 1950, ha portato l’isola e la sua straordinarietà all’attenzione del pubblico.

  • A Stromboli gioca la società calcistica A.S.D. Scirocco Stromboli militante nel campionato di Terza Categoria: i colori sociali sono il nero e il rosso.

Ora chiudi gli occhi ed immagina Stromboli che ti abbraccia con la sua energia unica, donandoti piacere, gioia ed amore. Un viaggio a Stromboli è un’esperienza indimenticabile che resterà per sempre nel tuo cuore.

Stromboli

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