Lipari si trova in provincia di Messina, in Sicilia. Essa è la più grande delle Isole Eolie ed è anche quella che offre più attrazioni ed opportunità di svago. Un rifugio mediterraneo tutto da esplorare, dove il mare turchese abbraccia le rocce vulcaniche ed il fascino antico si mescola con la vivace atmosfera dell’isola. In quest’articolo ti svelo cosa vedere a Lipari e ti fornisco consigli utili per aiutarti ad organizzare al meglio la tua visita qui.

Sommario
Introduzione alle Isole Eolie
Le Isole Eolie costituiscono un arcipelago di origine vulcanica di sette isole e cinque isolotti, nato dalla presenza attiva dei quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Esse sono un vero paradiso per chi come me ama i paesaggi vulcanici e sono anche Patrimonio Unesco. Sono un angolo di mondo a me particolarmente caro poiché i miei nonni abitano in provincia di Messina e durante le vacanze estive da bambina i miei genitori mi portavano qui a fare delle bellissime gite. A quest’arcipelago ho dedicato diversi articoli sul mio blog, ad esempio ti invito a leggere il mio itinerario di 10 alle Isole Eolie a questo link in cui ti consiglio le tappe più belle e ti fornisco maggiori dettagli.
Puoi visitare le Isole Eolie in giornata, ma il mio consiglio è quello di soggiornarvi, così da poter vivere la loro atmosfera autentica con più calma ed avere più tempo da dedicare alla loro scoperta. Per raggiungere l’arcipelago dovrai volare su Catania e poi da lì spostarti al porto di Milazzo, da cui ti imbarcherai. Per trovare tariffe aeree più vantaggiose fai una ricerca su comparatori di prezzi come momondo.
A questo link invece puoi consultare gli orari delle imbarcazioni, mentre a questo link trovi i migliori hotel a Lipari.
Cosa vedere a Lipari: l’Acropoli di Lipari
La prima cosa da vedere a Lipari è sicuramente l’Acropoli, o Castello di Lipari, che sorge a 50 metri d’altezza a strapiombo sul mare. La sua cinta muraria attuale risale al 1500 e fu edificata per volere di Carlo V. Entro il perimetro delle mura posero le loro sedi le popolazioni del neolitico, quelle della prima età dei metalli, dell’età del bronzo e dell’età ellenistica, come testimoniano i ritrovamenti archeologici. Dal lato sud di Piazza Mazzini si accede alla cittadella, passando dalla porta più antica ed attraversando una torre normanna. Superato il secondo passaggio troverai:
- la Chiesa di S. Caterina;
- l’Abside della Chiesa dell’Addolorata;
- la Chiesa dell’Immacolata;
- la Cattedrale di San Bartolomeo, patrono delle isole Eolie, costruita per volere del normanno Ruggero I e principale luogo di culto di Lipari;
- il Chiostro Normanno;
- la Chiesa della Madonna delle Grazie;
- il Palazzo vescovile.
Ma le parti più interessanti del Castello di Lipari sono:
- il Museo Archeologico Eoliano, che conserva ritrovamenti archeologici dall’epoca neolitica a quella del bronzo fino al periodo greco e romano oltre ad una sezione vulcanologica;
- il Parco archeologico, in cui sono stati ricostruiti numerosi sarcofagi che risalgono al IV-II sec. a.C. e le tombe greco-romane rinvenute nella necropoli di Contrada Diana.
Al Castello di Lipari vi è inoltre un Anfiteatro costruito sul modello di un teatro greco.


Altre cose da vedere a Lipari
Lipari, come le altre isole delle Eolie, è di ridotte dimensioni ma vanta tantissime attrazioni. Oltre all’Acropoli potrai infatti visitare le seguenti attrazioni.
- Chiesa di San Giuseppe, un affascinante edificio seicentesco a ridosso del mare, nella zona portuale di Marina Corta.
- Chiesa delle Anime del Purgatorio.
- Terme di San Calogero, area termale molto antica. Le acque, che hanno origine da precipitazioni atmosferiche, vengono arricchite dai vapori geotermici del vulcano, che le fanno sgorgare alla temperatura di circa 50° centigradi. Queste sorgenti termali e le relative proprietà terapeutiche erano già note fin dai tempi dei Greci e dei Romani. Questo antico complesso fu rivalutato dal punto di vista storico nel 1984 dopo la scoperta di un antico Thòlos di origine micenea, facendo supporre l’utilizzo delle acque termali fin dal XV secolo a.C. Altri documenti, come l’opera Bibliotheca historica del greco Diodoro Siculo, testimoniano il loro utilizzo fin dal 50 a.C. Si tratterebbe quindi del più antico complesso termale del Mar Mediterraneo!
- Belvedere Quattrocchi, il punto panoramico più bello dell’isola a soli 4 km dal centro, situato su un’altura da cui ammirare uno scorcio incredibile.
- Chiesa della Madonna della Catena, che si erge su un altopiano a strapiombo sul mare. Da qui potrai ammirare le altre isole dell’arcipelago ed un tramonto mozzafiato!
- Osservatorio geofisico, struttura fondamentale per l’osservazione del Gran Cratere di Vulcano e per monitorare costantemente Stromboli. Qui si trova la sezione di Catania dell’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, e si gode di una vista unica sull’isola di Vulcano.
- Ex Cave di Pomice. L’estrazione di questa pietra ha origine negli anni ’60, anche se l’ossidiana veniva estratta già in tempi preistorici. Oggi le cave sono in disuso: in questa zona sorgono baie e spiagge idilliache in cui fare bagni indimenticabili.

Cosa mangiare a Lipari
Nell’arcipelago eoliano, come nel resto della Sicilia, si mangia davvero bene e ci sono tanti prodotti tipici locali che dovresti proprio assaggiare! Tra questi ti consiglio gli involtini di pesce spada e l’insalata liparota (pomodori, pane casereccio spezzettato, capperi, olive, tonno naturale, cipolla rossa, patate), oltre ai gigi eoliani, granite e spicchiteddi di vino cotto. Non perdere inoltre l’occasione di degustare la Malvasia delle Lipari, un vino DOC dal colore ambrato, odore aromatico e sapore dolce, che nasce dai vigneti su terrazze a strapiombo sul mare. Ottimo per accompagnare ogni pasto, servito spesso anche con i dessert. Ci sarà un motivo se viene chiamato “il nettare degli dei” giusto? Lasciati dunque sorprendere dalla vista panoramica mozzafiato sui paesaggi vulcanici delle Eolie e sul Mar Tirreno e scopri i segreti del vino prodotto qui.
Escursioni da Lipari
Da Lipari potrai partire in barca per fare delle belle escursioni in giornata e visitare le altre isole dell’arcipelago. Io ti consiglio:
- l’escursione a Vulcano;
- l’escursione a Salina;
- escursione a Filicudi e Alicudi;
- e la mia preferita, l’escursione a Stromboli e Panarea.

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