Cosa vedere a Stone Town, capitale di Zanzibar

Stone Town si trova sulla costa occidentale di Unguja, l’isola principale dell’arcipelago di Zanzibar.

Un tempo capitale del sultanato di Zanzibar, divenne poi centro amministrativo coloniale durante l’occupazione britannica.
Oggi è sede delle istituzioni di governo dello stato semi-autonomo di Zanzibar.

Stone Town è una delle città di maggiore importanza storica dell’Africa orientale, per questo motivo e grazie anche alla sua architettura, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

La sua architettura, in gran parte del XIX secolo, riflette la molteplicità di influenze che definiscono la cultura swahili: vi si ritrovano infatti elementi moreschi, arabi, persiani, indiani ed europei.. una miscela di stili unica nel suo genere!

Stone Town è caratterizzata da un labirinto di vicoli ricchi di case, negozi, bazar e moschee.
La visita di questa straordinaria città coinvolgerà tutti i vostri sensi grazie al suo mix di odori, colori, rumori e sapori!

Cosa vedere a Stone Town

  • Forte arabo, struttura in pietra con alte mura edificata dagli Omaniti.
    Nella sua storia ha funzionato da struttura difensiva, prigione, caserma.
    Oggi vi si svolgono numerosi eventi.
  • I Giardini Forodhani sono un’aria verde in cui rilassarsi e godere della vista degli edifici coloniali che li circondano.
  • Mercato di Darajani, si possono trovare frutta, verdure, pesce, carne.. se decidete di acquistare qualcosa ricordatevi di contrattare!

  • La Casa delle Meraviglie è uno degli edifici più imponenti di Stone Town, chiamato così perché fu il primo palazzo della città ad avere la corrente elettrica nonché il primo edificio dotato di ascensore di tutta l’Africa orientale.
    Nel 1896 subì un bombardamento navale degli inglesi e nel corso degli anni fu utilizzato come residenza dei sultani e sede del governo nel periodo coloniale.
    Oggi è un museo che raccoglie vari reperti della cultura swahili.
  • Il Museo del Palazzo è un palazzo costruito alla fine del XIX secolo per ospitare la famiglia reale, in origine infatti si chiamava Palazzo del Sultano.
    Con la Rivoluzione venne rinominato Palazzo del Popolo, diventando un edificio ad uso del governo.
    Dagli anni 90 è diventato un museo su tre piani dedicato alla famiglia reale con ricostruzione accurata delle stanze.
  • La Cattedrale Anglicana fu voluta ed edificata dal terzo vescovo di Zanzibar.
    Sorge in una piazza dove un tempo si svolgeva il mercato degli schiavi: si dice che l’altare sia stato costruito nel punto in cui gli schiavi venivano frustati.
  • Freddie Mercury Museum: è proprio a Stone Town che nasce una grande icona musicale, il cantante dei Queen Freddie Mercury!
    Oggi è possibile visitare la casa in cui il famoso cantante ha trascorso la sua infanzia.

Prison Island e Nakupenda

Prison Island è una piccola isola a soli sei chilometri da Stone Town.

Fu disabitata fino al 1860, quando venne trasformata dagli arabi in un luogo di detenzione per gli schiavi.
Nel 1893 il Primo Ministro britannico di Zanzibar acquistò Prison Island dagli arabi e vi fece costruire una prigione. All’inizio del XX secolo con il diffondersi della febbre gialla Prison Island venne adibita a luogo di quarantena e la prigione venne convertita in ospedale.

Oggi l’isola è un punto di accoglienza di una specie di tartarughe giganti delle Seychelles: passeggiano libere nel parco e vi sono anche alcuni esemplari di 200 anni di età!


Nakupenda invece è una lingua di sabbia bianca in mezzo all’Oceano Indiano che scompare con l’alta marea e si trova a pochi minuti da Prison Island.

Scopri la nostra esperienza a Nakupenda e Prison Island!


Curiosità

La città deve il suo nome al diffuso impiego della pietra corallina locale come materiale da costruzione.

Come muoversi a Stone Town

In giro per Stone Town ci si sposta a piedi o in bicicletta: quasi tutte le vie interne infatti sono troppo strette.

Quando visitare Stone Town

Il momento migliore della giornata per visitare Stone Town è il pomeriggio per evitare il forte caldo e per concludere la visita di questa affascinante città ammirando un tramonto infuocato all’African House!



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