Bali è un luogo unico al mondo. Un luogo fatto di spiritualità e antiche tradizioni, architetture meravigliose e terrazze di riso infinite, cascate, spiagge e vulcani. Un luogo che sa accontentare qualunque tipo di viaggiatore e dove esistono moltissimi possibili itinerari: ci sono davvero un’infinità di cose da vedere e da fare su quest’incredibile isola! In quest’articolo ti racconto l’itinerario della nostra prima volta a Bali, suddividendolo in 6 parti e concludendo con dei consigli utili.

Sommario
1. Ubud
Ubud è il cuore di Bali e l’abbiamo scelta come prima tappa. Per il nostro soggiorno a Ubud avevamo prenotato una stanza in un piccolo hotel in centro, in modo da spendere poco ed essere vicini alle attrazioni di nostro interesse. Pochi giorni prima della partenza ci viene comunicato che l’hotel è overbooking e che saremmo stati spostati all’Adiwana Aryas Villas. Siamo andati subito a cercare la posizione del nostro nuovo hotel: era da tutt’altra parte rispetto a quello che avevamo scelto noi, ma devo ammettere che è stato un colpo di fortuna! Il centro di Ubud negli ultimi anni è diventato abbastanza caotico, i suoi dintorni invece sono vere e proprie oasi di pace immerse nel verde.
La nostra sveglia era un gallo che cantava in maniera energica e puntuale ogni mattina appena iniziava a vedersi la prima luce. Scesi dal confortevole letto in legno intagliato, uscivamo dalla portafinestra che dava sul giardino: l’aria era fresca e profumava di frangipani ed i raggi del sole filtravano dalla fitta vegetazione tropicale. Ci preparavamo per andare a fare colazione nell’intimo ristorante in un tipico joglo con vista sulle risaie verdissime ed il cielo dipinto dai colori dell’alba. Un ottimo modo di iniziare la giornata, in un luogo accogliente dove abbiamo ritrovato l’armonia con la Vita.

I nostri 3 giorni a Ubud sono trascorsi velocissimi, ma li abbiamo sfruttati al massimo. Abbiamo avuto modo di:
- visitare il sito archeologico Goa Gajah;

- esplorare le cascate Tegenungan;

- passeggiare tra le risaie a terrazza Tegalalang;

- visitare il tempio indù della sorgente sacra Pura Tirta Empul;

- assistere ad uno spettacolo di Danza Barong;

- assistere a rituali religiosi quotidiani;

- abbandonarci ad un massaggio balinese tradizionale;
- assistere ad una cerimonia tradizionale di cremazione collettiva.
Puoi approfondire leggendo il mio articolo su cosa fare a Ubud.
2. Munduk
Munduk si trova al fresco tra le montagne del nord di Bali. Qui abbiamo scattato tantissime foto ai panorami mozzafiato ed ammirato la bellezza del Pura Ulun Danu Bratan, il tempio sul lago, e delle terrazze di riso Patrimonio dell’Unesco Jatiluwih Rice Terrace.


3. Mengwi
Proseguendo verso sud ci siamo fermati a Mengwi per visitare il Pura Taman Ayun, un bellissimo tempio composto da numerosi meru e circondato da giardini ben curati. Concludiamo la giornata godendoci un indimenticabile tramonto al Tanah Lot, un tempio che si affaccia direttamente sull’oceano.


Dai un’occhiata a quest’escursione in giornata.
4. Soggiorno mare a Bali
Da amanti del mare non potevamo non trascorrere gli ultimi giorni del nostro itinerario a Bali lungo la costa! Come base abbiamo scelto Nusa Dua, una località pulita e ben attrezzata, adatta a coppie e famiglie, con una soffice spiaggia chiara ed un mare azzurro intenso.

Ma noi non sappiamo proprio stare fermi e così siamo andati ad esplorare anche le spiagge vicine. Le due spiagge che non dimenticheremo mai sono Geger beach, con le sue dolci onde, e Jimbaran, con i ristoranti con i tavoli in riva all’oceano dove abbiamo mangiato pesce fresco ammirando un bellissimo tramonto.
Scopri altre belle spiagge a Bali nel mio articolo a questo link.


5. Nusa Penida
Come ti dicevo, io e Vincenzo amiamo esplorare ed avventurarci. Per questo motivo, trovandoci a Bali, durante il soggiorno mare abbiamo deciso di dedicare una giornata alla scoperta di Nusa Penida. Si tratta di un’isola selvaggia dai panorami unici ed irripetibili, raggiungibile solamente in traghetto. Trovi il racconto completo del nostro itinerario a Nusa Penida a questo link.

6. Isole Gili
Ok, diciamola tutta, inizialmente non era questo il nostro itinerario. O meglio, il soggiorno mare avremmo dovuto trascorrerlo alle Isole Gili, tre piccoli atolli situati al largo della costa di Lombok e circondati da un mare da sogno. Ma proprio la sera prima che prendessimo l’aliscafo per raggiungere le Isole Gili ci fu un distruttivo terremoto (2018). Ne parlarono i telegiornali di tutto il mondo.
Stavamo dormendo quando ci fu una scossa fortissima. Tremava tutto: il letto, le finestre. Il cuore mi batteva forte. Di corsa uscimmo dalla stanza e ci recammo nel giardino colmo di persone. Non dimenticherò mai quel panico e credo che non fu un caso che io mi trovassi a vivere quella situazione. È stato come se l’Universo con le sue enormi mani mi avesse afferrata e scossa per ricordarmi che ogni giorno è un dono e di apprezzare ogni istante con consapevolezza e gratitudine. Di certo è stata un’esperienza spaventosa, ma mi ha anche ricordato che è proprio nel caos che viene fuori la nostra forza interiore.
Per questo motivo non ci è stato possibile raggiungere questi piccoli atolli, che restano comunque ancora oggi una meta interessante da abbinare ad un viaggio a Bali. Negli anni successivi siamo tornati in Indonesia altre volte per esplorare isole diverse: puoi leggere tutti i miei articoli dedicati a questo link.
“C’è sempre qualcosa di cui essere grati. Sii sempre riconoscente per gli affetti e le persone che già hai vicino a te. Un cuore grato ti rende felice.”
Buddha Siddhārtha Gautama
Assicurazione di viaggio
Non partire mai senza aver prima stipulato un’assicurazione sanitaria! Essa offre protezione finanziaria in caso di imprevisti durante il viaggio, garantendoti una maggiore tranquillità e sicurezza. Ti fornisco tutte le informazioni utili nel mio articolo a questo link.
Concludo questo mio itinerario a Bali con un consiglio per me fondamentale: la conoscenza di un luogo passa anche dalla sua tradizione culinaria, dunque non perdere l’occasione di assaggiare piatti tipici indonesiani. Tra questi ci sono il Nasi Campur, i Nasi Goreng, il Babi Guling (maialino) ed il Beef Rendang. I posti migliori dove mangiare cibo autentico sono i warung, tipiche trattorie indonesiane in cui si mangia bene e si spende poco.
Se questo racconto del nostro itinerario a Bali ti è stato d’ispirazione continua a seguirmi per viaggi sempre nuovi. Mi trovi anche su trovi anche su Instagram, Facebook e Pinterest.
A questo link invece trovi tutti i miei articoli dedicati a Bali ed al resto dell’Indonesia.




Questo articolo ha 2 commenti
Io ci sono andata venti anni fa ,e naturalmente sono rimasta affascinata non solo dai vari monumenti ma soprattutto dalla gentilezza delle persone e dal loro attaccamento ai riti religiosi. Mi piacerebbe ritornarcia non posso più fare viaggi così lunghi causa salute. Grazie per avermelo riproposto.
Buongiorno Adelia, chissà com’era bella Bali vent’anni fa! Noi siamo andati nel 2018!
Grazie a te per aver letto il mio articolo!