Le Città Imperiali, tutto il fascino del Marocco

Le Città Imperiali del Marocco sono quattro: Fès, Marrakech, Rabat e Meknès.

Prima che gli arabi giungessero in Marocco, i berberi che popolavano il territorio vivevano in piccolissimi centri abitati.
Con la diffusione del culto musulmano si affermò il modello di agglomerato urbano della medina.
La medina è oggi il quartiere antico delle città ed è attraversata da infiniti vicoli che formano un vero e proprio labirinto!

Le varie dinastie che si susseguirono, trasformarono Fès, Marrakech, Rabat e Meknès in qualcosa di più spettacolare grazie alla costruzione di palazzi, moschee con relativi minareti, madrase e mura fortificate, aumentandone incredibilmente il fascino.

Il nome di “Città Imperiali” è dovuto appunto all’opera di queste dinastie di regnanti che, in tempi diversi, le scelsero come residenza e capitale del Regno.


Perché visitarle?

Innanzitutto perché visitando queste straordinarie città si ha la possibilità di rivivere il passato delle più antiche dinastie che hanno regnato in queste terre dal fascino unico!

Ci sono molte cose da vedere che lasciano senza fiato: splendide moschee, eleganti palazzi, importanti siti culturali e storici.. Ci si può perdere nei vivaci souk, soggiornare in incantevoli riad ed assaporare la gustosissima cucina marocchina!


Fès

Fès è la più antica delle Città Imperiali: le sue origini risalgono al VIII secolo.
Nonostante ciò conserva intatte ancora oggi le bellezze architettoniche e regala ai visitatori la sensazione di trovarsi nel passato.

Inoltre è considerata come la capitale artistica e culturale del Paese: la sua medina Fes el-Bali infatti è Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e rappresenta uno dei centri più affascinanti di tutto il mondo islamico!

Fes el-Bali è costituita da stretti vicoli percorribili solo a piedi.
L’intrecciarsi delle sue stradine è tale per cui ai turisti è consigliato di munirsi di guide ufficiali per non correre il rischio di perdersi: puoi prenotare qui la tua visita guidata privata della Medina + tour panoramico di Fès.
Ogni tanto si aprono piccole piazze con mercati che vendono qualsiasi cosa: prodotti dell’artigianato del legno, del metallo, del cuoio.. eh sì, anche dentiere!

Assolutamente da non perdere durante una visita a Fès sono la Medersa Madrasa Bou Inania, la Madrasa al-Attarine, la Moschea Kairaouine, la Moschea al-Qarawiyyin sede anche della più antica Università islamica, e le famosissime concerie.

Vi è poi il Palazzo Reale, ma di questo è possibile ammirare solo le sue porte dorate in quanto è impedito l’accesso al pubblico.

Marrakech

Marrakech, cuore pulsante del Marocco, è la più importante tra le Città Imperiali.

Viene chiamata anche la “città rossa”, in quanto le case sono tutte color rosso ocra come la terra che le circonda.

Marrakech è senza dubbio uno dei luoghi più magici del mondo, con la sua piazza Jemaa el Fna, un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto che vede come protagonisti incantatori di serpenti, cantastorie, decoratrici di henné, erboristi.. per non parlare poi di tutte le bancarelle di squisito street food!

Ma la vera anima della città sono i souk: vicoli stretti pieni di negozi a destra e a sinistra, con il sole che filtra attraverso le tettoie in fronde di palma, nell’aria un inebriante profumo di spezie e le voci dei mercanti che cercano di vendere tappeti, servizi da tè, lampade traforate e babbucce.

Le attrazioni da vedere a Marrakech sono tante e vale la pena visitarle tutte: scoprile leggendo quest’articolo su cosa fare a Marrakech.


Rabat

Rabat è l’odierna capitale del Marocco ed è la più grande tra tutte le Città Imperiali.
Situata lungo la costa occidentale del Paese, si affaccia sull’Oceano Atlantico.

A Rabat hanno sede tutti i principali centri del potere, dal Palazzo Reale alle sedi amministrative.
Man mano che ci si addentra nel cuore della città si scopre invece una Rabat antica. 
La zona più attiva della medina è Rue des Consuls, in particolare al giovedì mattina, quando si svolge la vendita all’asta dei Tappeti Rbati, tipici della città!

Su un promontorio roccioso poco più a nord della medina si trova il quartiere fortificato Kasba degli Oudaia: entra alla Kasba dall’ingresso monumentale ed ammira la Moschea di Al-Jamaa-Atiq, la più antica della città!

Ma il principale simbolo della città è la Torre di Hassan: essa è infatti la più grande testimonianza del suo glorioso passato.
Si tratta di un minareto di una grande moschea, ordinata dal Sultano Yacoub al-Mansour che sarebbe dovuta sorgere nell’immensa piazza in cui si colloca. Ma il progetto fu interrotto dopo la morte del Sultano Hassan e la moschea non venne mai costruita.

Tra le tante attrazioni del luogo meritano una visita il Mausoleo di Mohammed V, la tomba reale che ospita il sultano e la sua famiglia (di questa struttura a colpire maggiormente sono le bellissime decorazioni che includono tutti i migliori materiali marocchini); il Museo Archeologico, il museo più grande ed importante di tutto il Marocco; ed infine i resti della necropoli di Chellah.

Meknès

Meknès è la più recente delle Città Imperiali.

Il cuore pulsante della medina di Meknès è senza dubbio la piazza el-Hedim.
A due passi da essa Bab el-Mansour, una incredibile porta d’accesso edificata nel XVII secolo, ed il Mausoleo di Moulay Ismail.

Da vedere la Medersa Bou Inania, una scuola coranica costruita nel XIV e considerata il miglior monumento del regno dei Merinidi giunto fino a noi, una vera e propria meraviglia dell’architettura islamica.

Vi è poi il Palazzo Reale, il quale ha conferito a Meknès il nome di “Versailles marocchina“.
Il Palazzo è tuttora in uso e quindi solo alcune parti sono aperte al pubblico; nonostante ciò attraverso i cancelli si possono cogliere alcuni scorci dei bellissimi mosaici che decorano le sue pareti.

L’enorme complesso di Heri es Souani invece è un insieme di stalle, granai e depositi utilizzati dal sultano Moulay Ismail per stoccare viveri in caso di siccità o assedio.
Diversi pozzi e un sistema di canali d’acqua a pavimento, ideati per mantenere la temperatura bassa e far circolare l’aria, sono un magnifico esempio dell’ingegneria marocchina nel XVII secolo.
Ogni camera aveva un pozzo alimentato da ruote idrauliche e all’interno del complesso trovavano ricovero ben 12 mila cavalli!
Dalla terrazza sul tetto si può ammirare una splendida vista sulla città di Meknès e del bacino Agdal Souani che si trova proprio al suo fianco e si estende su 4 ettari.


Per visitare con calma queste meravigliose quattro città del Marocco ci vogliono circa 10 giorni.
Ma se hai a disposizione meno tempo puoi valutare e prenotare direttamente da qui questo tour di 5 giorni delle Città Imperiali.

Il Marocco è una terra magica fatta di suoni, profumi, sapori, dune e tramonti ed un tour delle Città Imperiali è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita!

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