Itinerario di 10 giorni a Zanzibar: tappe e consigli

Zanzibar, se vissuta immergendosi nella cultura locale, è uno di quei luoghi che sa toccare le corde più profonde della tua anima. Almeno per me è stato così! Soffici spiagge bianche come borotalco, un mare azzurro brillante, un cielo che sembra più vicino. I vestiti colorati delle donne, i drappi rossi dei masai ed i sorrisi dei bambini. Il capoluogo Stone Town, piantagioni di spezie, tartarughe giganti e lingue di sabbia bianca in mezzo ad un oceano che racchiude tutte le sfumature del blu. Impossibile non innamorarsi di quest’arcipelago africano abbracciato dall’Oceano Indiano! In quest’articolo ti propongo un avventuroso itinerario di 10 giorni a Zanzibar, completo di tutte le tappe imperdibili e tanti consigli utili. Ovviamente potrai modificarlo a tuo piacimento in base ai tuoi gusti ed alle tue esigenze. Vedrai, sarà un viaggio indimenticabile, ma prima di tutto noleggia la tua auto a questo link!

Giorno 1: Stone Town

Il primo giorno di quest’itinerario di 10 giorni a Zanzibar dedicalo alla visita del capoluogo Stone Town. Si tratta di una città ricca di storia e cultura, tanto da essere stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Un vero e proprio capolavoro a cielo aperto fatto di strette stradine, portoni scolpiti e botteghe locali. Qui potrai visitare il Palazzo delle Meraviglie, il Forte arabo, la chiesa anglicana e la casa natale di Freddy Mercury. Inoltre non perdere assolutamente l’occasione di fare un giro al Darajani, il mercato centrale, un vero tripudio di voci, odori e colori! Per concludere in bellezza goditi un tramonto tutto africano sull’Oceano Indiano.

Trovi i migliori hotel a Stone Town a questo link.

Stone Town

Giorno 2: Nakupenda e Prison Island

Per questa seconda giornata ti consiglio una bellissima escursione a Nakupenda e Prison Island, due piccole isole a soli 6 km da Stone Town.

Nakupenda è una lingua di sabbia bianca nel bel mezzo dell’oceano. La sua particolarità è quella di comparire e scomparire con l’alternarsi delle maree: per questo motivo viene anche chiamata l’isola che non c’è“. È un luogo molto romantico, infatti in lingua swahili la parola nakupenda significa ti amo. Il tragitto in barca è breve e piacevole, e l’acqua dell’Oceano Indiano intorno alla lingua di sabbia è di un azzurro che fa sognare! Tuffati per un bagno rigenerante in quest’acqua cristallina e stenditi sulla sabbia bianca per goderti il sole. Di solito durante quest’escursione viene organizzato un pranzo a base di pesce fresco e crostacei, all’ombra dei kanga (tipici parei).

Dopo pranzo si riparte alla volta di Prison Island, a pochi minuti di barca da Nakupenda. Il vero nome dell’isola è Changun Island: essa fu disabitata fino al 1860, quando venne trasformata dagli arabi in un luogo di detenzione per gli schiavi. Nel 1893 l’isola venne acquistata dal Primo Ministro britannico, che vi fece costruire una prigione. All’inizio del XX secolo, con in corso la febbre gialla, l’isola venne adibita a luogo di quarantena e la prigione convertita in ospedale. Oggi questo luogo dalla travagliata storia è un punto di accoglienza di tartarughe giganti: ce ne sono un centinaio, alcune hanno più di un secolo!

Giorno 3: Tour delle spezie e trasferimento a Nungwi

L’attività con cui ti consiglio di iniziare questa nuova giornata è un interessante tour delle spezie. Esso si tiene nell’entroterra dell’isola, in una zona rurale con piccole aziende agricole e varie piantagioni: sarà un’immersione nella natura più vera! Durante il tour passeggerai tra svariate piante insieme ad una guida locale che ti spiegherà quali sono le proprietà benefiche, l’utilizzo in cucina e lo scopo terapeutico di tali piante.

Concluso il tour trasferisciti a Nungwi, lungo la costa nord. Nungwi è uno dei centri più attivi di costruzione dei dhow, le tipiche imbarcazioni da pesca di Zanzibar. Negli anni è diventata una meta turistica rinomata con un’ottima offerta di alberghi e ristoranti. La spiaggia di Nungwi è la meno soggetta all’effetto delle maree: qui potrai godere del caldo mare di un azzurro maldiviano in ogni momento della giornata. Inoltre da questa parte dell’isola potrai ammirare uno splendido tramonto.

Trovi i migliori hotel a Nungwi a questo link.

itinerario di 10 giorni a Zanzibar

Giorno 4: Atollo di Mnemba

Questa mattina alzati presto e fai un’escursione all’atollo di Mnemba, una minuscola isola privata, la cui unica zona accessibile è la lingua di sabbia bianca che scompare con l’alta marea. Durante la traversata in barca ti sarà facile avvistare i delfini e se te la sentirai potrai tuffarti e nuotare con loro. Una volta arrivato a Mnemba rimarrai incantato dal colore dell’oceano: indossa maschera e boccaglio e buttati in acqua per scoprire tanti pesci tropicali coloratissimi! Di solito quest’escursione dura mezza giornata e si conclude con un gustoso pranzo a base di pesce, crostacei e frutta succosissima. Fai ritorno a Nungwi e goditi un altro bel tramonto africano!

atollo di Mnemba

Giorno 5: trasferimento a Kiwengwa

La costa est di Zanzibar risente maggiormente del fenomeno delle maree, che personalmente trovo molto affascinante. La bassa marea e l’alta marea si alternano ogni 12 ore circa, creando suggestivi scenari diversi ogni giorno. Recati quindi a Kiwengwa ed approfitta della bassa marea per fare lunghe passeggiate (usando le scarpette da scoglio), oppure per organizzare partite di calcio con la gente del posto che ama particolarmente questo sport. In questa parte dell’isola non è raro vedere pescatori e mami, le donne del luogo, mentre raccolgono le alghe: prima di scattare loro delle foto, chiedi il permesso, e mi raccomando non toccare o prendere in mano le stelle marine perché sono esseri viventi estremamente delicati!

Trovi i migliori hotel a Kiwengwa a questo link.

Giorno 6: Villaggio locale

Un’esperienza che mi ha particolarmente toccato il cuore durante il mio viaggio a Zanzibar è stata la visita ad un tipico villaggio locale fatto di capanne di fango. Qui toccherai con mano la vera povertà e vedrai i bambini in fila che si spingono per accaparrarsi dei biscotti. Molti di loro soffrono la fame e la sete, non hanno l’acqua corrente e la luce elettrica. I più fortunati hanno case cementate, ma non hanno il pavimento. Tutto ciò ha un impatto significativo sulla loro salute e sulla qualità della vita, ma niente ferma il loro sorriso!

itinerario di 10 giorni a Zanzibar

Giorno 7: trasferimento a Paje o a Jambiani

Le spiagge di Zanzibar sono tutte bellissime e a parer mio più si va verso sud più belle sono. Ad esempio l’oceano a Jambiani ha colori incredibili: le sue acque racchiudono tutte le sfumature del blu fino all’azzurro più brillante! E poi c’è la spiaggia di Paje che negli ultimi anni si è affermata a livello mondiale per quanto riguarda il kitesurf. Qui potrai anche noleggiare una bicicletta per scoprire pole pole (piano piano) i dintorni.

Giorno 8: Jozani forest

Trovandoti nel sud dell’isola, sfrutta questa giornata per fare un’escursione a Jozani forest. Si tratta della più grande riserva forestale di Zanzibar, la quale ospita i colobi rossi, una specie di scimmia in pericolo di estinzione che potrai incontrare durante la tua passeggiata nella foresta.

Giorno 9: Safari Blue

Un’altra bella escursione che ti consiglio di fare nel sud dell’isola è il Safari Blue, grazie a cui potrai scoprire l’area protetta di Menai Bay. Le tappe di questa giornata saranno una lingua di sabbia bianca (simile a Nakupenda), l’isola di Kwale, un magnifico baobab secolare ed una laguna di mangrovie. Sarà una giornata indimenticabile!

Safari Blu

Giorno 10: la fine di un viaggio è l’inizio di nuove avventure

L’ultimo giorno del tuo itinerario di 10 giorni a Zanzibar dedicalo al relax totale. La fine di un viaggio è sempre triste, ma allo stesso tempo c’è qualcosa di speciale nel tornare a casa: una pausa per apprezzare ciò che abbiamo, sognando la prossima meta 😉

Consigli per le escursioni

In questo mio articolo oltre a suggerirti un itinerario di 10 giorni a Zanzibar voglio darti anche dei consigli utili da tenere a mente per organizzare al meglio le tue escursioni:

  • prenota in anticipo le escursioni per garantirti un posto, soprattutto se viaggi in alta stagione;
  • prenota con una guida autorizzata che possa garantirti un’esperienza in tutta sicurezza (noi abbiamo prenotato con Ali Tano, lo trovi su facebook);
  • porta con te tutto quello di cui potresti avere bisogno, come ad esempio la crema solare, gli occhiali da sole, il cappello..
  • rispetta questo paradiso terrestre evitando di gettare rifiuti.

Quando andare a Zanzibar

A Zanzibar sono presenti due stagioni delle piogge: la maggiore tra marzo e giugno, mentre la minore tra ottobre e dicembre; durante queste due stagioni umide sono frequenti improvvisi e bruschi temporali.

Cosa mettere in valigia

Ecco una lista delle cose più importanti da portare in viaggio con te durante il tuo itinerario di 10 giorni a Zanzibar:

  • documenti
  • occhiali da sole
  • cappello
  • costume
  • infradito
  • scarpe da scoglio, per evitare di farti male con coralli o creature marine che si nascondono sotto la sabbia. Io le uso sia per passeggiare sulla spiaggia sia per nuotare. Ricordarti di non toccare mai pesci e coralli: sono esseri viventi delicati ed alcuni sono velenosi
  • abiti leggeri (evita i tessuti sintetici)
  • protezione solare alta
  • le medicine che prendi di solito ed anche:
    • Antibiotico ad ampio spettro
    • Aspirina
    • Antinfiammatorio
    • Antidiarroico
    • Tachipirina
    • Cerotti
    • Disinfettante
    • Fermenti lattici (io e Vincenzo iniziamo a prenderli già qualche giorno prima della partenza e per tutta la durata del soggiorno)
    • Tachipirina
    • Travelgum per evitare di stare male durante gli spostamenti in barca

Assicurazione di viaggio

Il mio consiglio è quello di non partire mai senza aver prima stipulato un’assicurazione di viaggio. Essa offre protezione finanziaria in caso di imprevisti durante il viaggio, garantendoti una maggiore tranquillità e sicurezza.

NOTA BENE: il topless è vietato in tutte le spiagge, in quanto Zanzibar è un Paese musulmano. Trovi tante altre informazioni nel mio articolo a questo link.

Se quest’itinerario di 10 giorni a Zanzibar ti è piaciuto e ti è stato utile, continua a seguirmi per idee di viaggio sempre nuove! Trovi tutti i miei articoli dedicati a Zanzibar a questo link.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Davio

    Ho appena trascorso 2 settimane vicino a Jambiani e sono stato benissimo. Il tuo viaggio mi piace molto e lo consiglio.

Lascia un commento