Isole Canarie, le isole dell’eterna primavera

Le Isole Canarie, arcipelago spagnolo al largo della costa nord-occidentale dell’Africa, sono sette isole di origine vulcanica tutte diverse tra loro!

La moneta locale è l’euro e la lingua ufficiale è lo spagnolo.

I suoi abitanti si sentono ponte fra Europa, Africa e America, con una cultura molto ricca e un sentimento d’identità proprio.


Il ruolo di capoluogo è diviso tra Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas de Gran Canaria.

L’isola più grande è Tenerife, dominata dal Teide, un vulcano attivo che ospita un osservatorio astronomico, che fa parte del Parco Nazionale del Teide e che con i suoi 3.718 metri è la montagna più alta di tutta la Spagna!


Le isole per ordine di estensione, sono:

  • Tenerife;
  • Fuerteventura;
  • Gran Canaria;
  • Lanzarote;
  • La Palma;
  • La Gomera;
  • El Hierro;


L’isola più vicina all’Africa è Fuerteventura e si trova a circa 95 km dalla costa africana, mentre l’arcipelago dista 940 km dalla costa continentale europea.


Le isole formano l’ecoregione della Macaronesia, insieme a Capo Verde, Madera, Isole Azzorre e le Isole selvagge.

Clima delle Isole Canarie

Le Isole Canarie godono di un clima mite e piacevolissimo durante tutto l’anno: per questo motivo sono un’ottima destinazione per un viaggio in qualunque stagione e per qualunque tipo di vacanza, sia di mare che di montagna!

Nelle località costiere le temperature medie invernali si aggirano intorno ai 18°C e non scendono mai sotto i 15°C.

Nei mesi estivi le temperature possono arrivare a 30°C, ma il tasso di umidità è bassissimo ed inoltre le Canarie sono sottoposte agli alisei, ovvero venti proveniente dal Sahara che rinfrescano queste isole.

A volte gli alisei possono produrre una situazione particolare chiamata calima: l’aria diventa pesante, si riempie di sabbia del deserto, causando una foschia gialla e depositando ovunque la polvere trasportata.


Gli alisei producono anche grandi onde, perfette per chi pratica surf, kitesurf e windsurf!


La sera le temperature sono più fresche, ma non presentano sbalzi termici notevoli.

La temperatura dell’acqua raggiunge i 19°C nei mesi di gennaio e febbraio (periodo più freddo dell’anno), per poi aumentare fino ai 23°C nei mesi di luglio, agosto e settembre (periodo più caldo dell’anno).

Il regime pluviometrico è di tipo desertico, in quanto solo in alcuni punti più elevati si superano i 200 mm annui di pioggia, concentrati esclusivamente nella stagione invernale.

Le Isole Canarie, pur avendo un clima favoloso, non sono tutte uguali: a seconda dei versanti nelle isole che presentano alture (come ad esempio Tenerife) sono presenti microclimi più freschi e leggermente più piovosi.

Flora e fauna delle Isole Canarie

Prima dell’arrivo degli aborigeni, le Isole Canarie erano popolate da animali endemici (alcuni di essi purtroppo si sono estinti), come ad esempio lucertole giganti (sessanta centimetri di lunghezza), ratti giganti e tartarughe giganti.

Ricca è la fauna marina!
I pesci esotici più noti sono il pesce pappagallo, le murene, i pesci volanti e il pesce civetta.
Si possono trovare nelle acque intorno alle isole anche le tartarughe marine e i delfini.


Ci sono inoltre molti tonni, barracuda, aragoste, sardine e al largo dell’Oceano Atlantico si possono incontrare balene, marlin e pesce vela.. ma anche squali, come lo squalo martello.


Le Canarie sono un paradiso anche per gli uccelli: numerosi sono i pappagalli e i canarini.


Per quanto riguarda la flora in queste affascinanti isole vi sono diverse specie autoctone, come l’albero del drago: considerato il simbolo delle Canarie, può raggiungere anche i 20 metri di altezza.
Si ritiene che gli esemplari più antichi possano essere addirittura millenari, in particolare il più antico esemplare vivente si trova a Icod de los vinos, nella zona nord-occidentale di Tenerife.
La sua linfa è di colore rosso intenso, e proprio per questo motivo è chiamata sangue di drago: essa veniva considerata magica e veniva usata dagli antichi abitanti delle Canarie, gli indigeni aborigeni Guanci, nei loro riti animisti.

Sono presenti poi foreste di laurisilva, pini, palme tropicali, bananeti (i cui frutti si chiamano plàtanos, più piccoli, sodi e saporiti delle classiche banane), piante grasse di agave, aloe vera e cactus.

I fiori simbolo delle Canarie sono le buganvillee e le orchidee.
Solo nell’isola di Gran Canaria, proclamata Riserva della Biosfera, esistono ben 2.000 varietà differenti di fiori esotici, considerati unici al mondo.

Aree protette delle Isole Canarie

Ben quattro dei tredici parchi nazionali spagnoli si trovano alle Isole Canarie!
Essi sono:

  • Parco Nazionale del Teide, Tenerife;
  • il Parco Nazionale Timanfaya, Lanzarote;
  • il Parco Nazionale della Caldera de Taburiente, La Palma;
  • ed il Parco Nazionale di Garajonay, La Gomera.

Astronomia

La combinazione di alte montagne e cieli limpidi ha reso il picco di Roque de los Muchachos a La Palma (quota 2450 m) un punto ottimale per il posizionamento di telescopi!
Nel 1985 infatti nacque l’Osservatorio del Roque de los Muchachos.

A Tenerife sul Pico del Teide a 2400 m di altitudine è stato creato l’Osservatorio astronomico Carlos Sánchez, operativo dal 1972.

Cucina e prodotti tipici delle Isole Canarie

La cucina delle Canarie è esotica, multietnica, ricca di colori e sapori!

Questa varietà è dovuta alla frammentazione del territorio, alla pescosità delle acque ed ai numerosi sedimenti culturali che le isole hanno ricevuto durante il corso della loro storia.

Sapori, odori e colori originali si combinano con quelli arrivati da altri paesi: la gastronomia canaria è stata influenzata dalla eredità dei Guanci, dalla tradizione latinoamericana e dalla gastronomia africana continentale.

Ma il gofio è il vero protagonista dell’alimentazione delle Canarie!
Si tratta di farina ottenuta dall’orzo tostato, ma anche da altri cereali.
Viene consumato in diversi modi: a colazione con il latte, come dolce con il miele, oppure mischiato a zuppe di legumi o a brodo di pesce, di verdura o carne.
Le Canarie sono l’unico posto della Spagna in cui si consuma.

Il condimento più comune invece è il mojo, una salsa a base di olio d’oliva utilizzata per accompagnare diverse pietanze, come pesce, carne, verdure o formaggi.

Importanti sono anche le papas arrugadas, un piatto a base di una particolare varietà di patata papa bonita tipica di queste isole, cotte con la buccia in acqua e sale e condite con il mojo.. davvero squisite!

Quale isola scegliere?

Arriviamo ora alla domanda più frequente sulle Canarie, ovvero: quale isola scegliere?

La scelta dell’isola da visitare dipende molto da che tipo di viaggio o vacanza si vuole fare.

Tenerife, ad esempio, è caratterizzata da bellissime spiagge nere (scoprile cliccando qui) e da vari percorsi sul parco del Teide; è la più gettonata ed urbanizzata: qui si trovano tutti i tipi di servizi e divertimento, anche notturno!
Lo stesso vale per l’isola di Gran Canaria.


La Gomera è prettamente montuosa: i suoi percorsi nel parco del Garajonay sono meravigliosi, con scogliere ripide a strapiombo sul mare e ricchi di vegetazione!
Un’isola tranquilla e immersa nella natura.

Lanzarote è caratterizzata da magici paesaggi lunari, fatti di rocce vulcaniche dai colori unici al mondo!
L’atmosfera è impregnata di tranquillità e suggestione.

Fuerteventura invece offre soprattutto vita da mare, con le sue bellissime e sconfinate spiagge chiare (scoprile cliccando qui!) e con il meraviglioso colore tropicale delle sue acque!


Qualunque sia la vostra scelta.. sono sicura che non vi deluderà 😉




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